Parco Nazionale del Drawa. Guida completa
Il Parco Nazionale del Drawa (Drawieński Park Narodowy) è un’area protetta nella Polonia nord-occidentale, al confine tra i voivodati della Pomerania Occidentale, Lubusz e Grande Polonia. Istituito il 1° maggio 1990, si estende su 11.535,66 ettari lungo le valli dei fiumi Drawa e Płociczna, all’interno della Foresta di Drawska (Puszcza Drawska).
L’ingresso a piedi e in bicicletta è gratuito; sono a pagamento il permesso per la discesa in kayak sul fiume Drawa (8-10 zł a persona al giorno nel 2026) e la licenza di pesca. Cani non ammessi in nessuna area del parco.
In questo articolo, oltre a pubblicare dati interessati sul parco, racconto la mia esperienza dopo aver visitato il parco sia a piedi che in canoa.
Il parco in sintesi

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Data di istituzione | 1° maggio 1990 |
| Superficie | 11.535,66 ha (circa 115 km²) |
| Copertura forestale | Circa l’80% della superficie |
| Voivodati | Pomerania Occidentale, Lubusz, Grande Polonia |
| Lunghezza Drawa nel parco | 41 km |
| Specie di uccelli | Oltre 160 |
| Sede del parco | ul. Leśników 2, 73-220 Drawno |
| Ingresso pedonale | Gratuito |
| Cani | Vietati in tutto il parco |
Fonte: sito ufficiale del Parco Nazionale del Drawa
Cos’è il Parco Nazionale del Drawa
Il Drawieński Park Narodowy (DPN) è uno dei 23 parchi nazionali polacchi. Protegge il paesaggio post-glaciale modellato dai fiumi Drawa e Płociczna e da una serie di laghi immersi nella Foresta di Drawska, uno dei complessi forestali più estesi della Polonia occidentale. I confini del parco disegnano una caratteristica forma a V, seguendo il corso dei due fiumi.
A differenza di parchi più celebri come quello dei Tatra o di Białowieża, qui prevale una natura silenziosa: boschi lontani dai centri abitati, laghi raggiungibili solo a piedi e una fauna che include castori, lontre, cervi, cinghiali e oltre 160 specie di uccelli censite dal parco, tra cui l’aquila di mare (bielik), simbolo del DPN, e il gufo reale (puchacz).
Le ragioni principali per visitarlo: un fiume, il Drawa, tra i più apprezzati di Polonia per il kayak; una rete di 9 sentieri ufficiali segnalati, meno affollata rispetto ai grandi parchi montani; un ingresso pedonale gratuito; un territorio incluso nella rete Natura 2000 per gli habitat fluviali e forestali di interesse comunitario.
Geografia e come arrivare
Il parco si sviluppa lungo il corso medio del fiume Drawa e del suo affluente Płociczna, nella Piana di Drawska, al centro della Foresta di Drawska. Il territorio interessa tre voivodati: Pomerania Occidentale (sede a Drawno), Lubusz e Wielkopolska. Secondo i dati ufficiali del parco, il baricentro dell’area dista in linea d’aria circa 101 km da Stettino, 61 km da Gorzów Wielkopolski, 97 km da Poznań e 230 km da Breslavia.
Come arrivare:
- Da Stettino (Szczecin): circa 120 km verso sud-est, in auto o con collegamenti bus/treno fino a Drawno
- Da Poznań: circa 97-130 km verso nord-ovest, a seconda del punto d’accesso
- Da Berlino: circa 230 km, ingresso comodo tramite l’autostrada A20 e la strada verso Człopa
I mezzi pubblici raggiungono solo i centri principali (Drawno); per gli accessi interni al parco (Głusko, Ostrowite) è consigliata un’auto privata.
Villaggi lungo il parco
Drawno

Località a Nord Ovest del territorio e sede della direzione del parco. Il villaggio si trova accanto al lago Rudno che spesso fa da punto di partenza per coloro che iniziano la traversata lungo il fiume Drawno.
A Drawno, in ul. Kolejowa 20, si trova la sede principale del Parco Nazionale del Drawa. Causa motivi di tempo non ho avuto modo di visitarla.
Interessante evidenziare che, lungo il tratto di strada fra Stare Osieczno e Drawno era molto frequente incontrare furgoncini con i rimorchi adatti alle canoe. Si tratta di una delle attività turistiche principali del parco e sono diversi i locali che svolgono servizio di noleggio canoe con tanto di trasporto verso il punto di partenza o di destinazioni. I prezzi possono variare in base al numero di persone facenti parte dei gruppi.
Punto Informazione Turistica presso il Centro Educazione e Turismo DPN – ul. Kolejowa 20, 73-220 Drawno, tel. +48 95 768 2395
Głusko

Głusko è un villaggio nella parte meridionale del Parco Nazionale del Drawa, vicino alla centrale elettrica “Kamienna”. Le prime menzioni dell’area come guado (bród) sul fiume Drawa risalgono al 1286, quando il territorio faceva parte dei possedimenti cistercensi di Bierzwnik. L’insediamento attuale nacque invece come folwark tra il 1560 e il 1570, fondato da Rudiger von Wedel di Drawno. Sotto il dominio della famiglia Wedel, fino al XVIII secolo, Głusko contava 23 fattorie.
Nel XIX secolo il proprietario Fryderyk von Sydow portò a Głusko un casaro svizzero, avviando una produzione di formaggi nota fino a Berlino; il villaggio ospitò anche un birrificio, una distilleria, una fornace di mattoni, due mulini e, nei dintorni, una vetreria. Oggi gli abitanti lavorano soprattutto nel settore forestale.
A Głusko si trova uno dei punti informativi del parco, con l’esposizione “Wodny Świat” (Mondo d’acqua): alcuni acquari con pesci tipici dei laghi e dei fiumi del territorio. Gli orari di apertura variano stagionalmente e sono pubblicati sulla pagina ufficiale dei punti informativi; ad agosto e settembre 2026 entrambi osservano l’orario 8:00-16:00, con alcune chiusure puntuali comunicate in anticipo.
Poco distante sorge anche un grande edificio che ospita la sede della forestale locale (Nadleśnictwo Głusko), ricavata da un edificio padronale di fine Ottocento; al momento della visita era in fase di ristrutturazione.
Meritano una sosta anche la chiesa di metà Ottocento (costruita sulle mura di un ex birrificio) e i resti delle fortificazioni della Posizione Pomerana (Wał Pomorski), risalenti ai primi anni Trenta del Novecento, a nord e sud del villaggio. Da Głusko si può partire per il sentiero didattico del lago Ostrowieckie e per raggiungere l’esterno della centrale elettrica Kamienna.
Natura ed ecosistemi

Foreste e paesaggio
Circa l’80% della superficie del parco è coperta da foresta, secondo i dati ufficiali di dpn.gov.pl. Le formazioni principali sono boschi di faggio e querceto-faggeta, pinete su substrati sabbiosi e boschi ripariali di ontano lungo fiumi e laghi. Il paesaggio è di origine sandra, formato dai depositi sabbiosi lasciati dallo scioglimento del ghiacciaio.
Fiume Drawa
Il Drawa è un affluente di destra della Noteć, lungo circa 200 km, con un bacino di quasi 3.200 km². Nasce nella Valle dei Cinque Laghi (Dolina Pięciu Jezior), nel Parco Paesaggistico di Drawsko vicino a Połczyn-Zdrój, e confluisce nella Noteć nei pressi di Krzyż Wielkopolski. All’interno dei confini del Parco Nazionale del Drawa il fiume scorre per 41 km, con una portata media che secondo i pannelli informativi ufficiali del parco cresce da circa 10 m³/s all’altezza di Drawno a 15 m³/s presso la centrale “Kamienna”, fino a superare i 20 m³/s alla foce.
Il carattere del fiume cambia molto lungo il percorso: tratti lenti in ampie vallate si alternano a sezioni più rapide, con fondale sassoso che ricorda un fiume di montagna. Nelle sue acque vivono quasi 30 specie di pesci, tra cui le più comuni sono la lasca, il persico, il ghiozzo e il cavedano; tra le specie più rare figurano trota di mare, trota fario, temolo e salmone. Grazie all’elevata qualità dell’acqua, classificata di prima classe di purezza per la maggior parte dei parametri fisico-chimici, il fiume ospita anche l’alga rossa Hildenbrandia rivularis e praterie sommerse di ranuncolo d’acqua.
Il tratto tra il lago Dubie e la centrale “Kamienna” era già protetto dal 1974 come riserva paesaggistica “Drawa” (522 ettari, con 10 aree a protezione rigorosa); dal 1990 la riserva è confluita nel Parco Nazionale del Drawa, di cui rappresenta oggi uno dei tratti più significativi.
Avifauna
Il parco ospita oltre 160 specie di uccelli, la maggior parte protette, secondo i dati ufficiali del Parco. Le aree più rilevanti per il birdwatching sono il lago Ostrowieckie (con bielik, puchacz, gągoł e nurogęś), la zona del lago Sitno e la valle della Płociczna. Per questo motivo il territorio è incluso nella rete Natura 2000, nell’area Lasy Puszczy nad Drawą.
La centrale idroelettrica Kamienna

La centrale “Kamienna” è una delle più antiche centrali idroelettriche di Polonia ed Europa, oltre che il più importante monumento di archeologia industriale del parco. I lavori di costruzione iniziarono nel 1896, appena cinque anni dopo la prima centrale idroelettrica al mondo; l’esercizio industriale partì nel 1903 con una potenza di 0,96 MW, sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di diversi distretti della regione. Nel 1921 l’impianto fu collegato alla rete elettrica nazionale tedesca.
L’equipaggiamento originale comprendeva due turbine Francis del 1893 e del 1898 della svizzera Escher Wyss, generatori AEG di Berlino e regolatori Voith; l’impianto è stato modernizzato negli anni 1982-1984, nel 2012 (nuove turbine) e nel 2018. Nella sala macchine è conservata una gru storica del 1909. Nella parte inferiore dell’edificio è visibile una passerella di cemento che ospita la passata per pesci (przepławka), utile alla risalita e discesa della fauna ittica lungo il fiume, che ha sostituito una struttura più piccola risalente alla costruzione della centrale.
Come raggiungere a piedi la centrale elettrica
Per raggiungerla, si può affrontare il sentiero didattico “Głusko”. Partendo dall’ufficio informazioni del parco, occorre svoltare a sinistra subito dopo l’edificio adiacente della locale forestale. Sull’incrocio si trova l’indicazione con un quadrato bianco sbarrato da una linea verde diagonale che indica 1,67 km dalla centrale elettrica.
Si raggiunge un pontile sul fiume Drawno dove si trovano ancora le rovine di un vecchio ponte in legno che collegava la sponda opposta. Da qui occorre svoltare a sinistra lungo il fiume fino alla centrale.
Non essendo possibile accedere al suo interno, è consigliato procedere alcuni metri fino alla torre panoramica in legno. Salendo si può ammirare la centrale e il bacino adiacente.
Sentieri ufficiali del parco
Il parco gestisce 9 percorsi segnalati (pedonali, ciclabili e didattici), consultabili integralmente sulla mappa ufficiale dei sentieri. I principali, con lunghezza confermata dal sito ufficiale:
| Sentiero | Tipo | Lunghezza |
|---|---|---|
| Pętla Barnimie | Ciclabile | 33 km |
| Tradizioni architettoniche della Puszcza Drawska | Tematico-culturale | 30 km |
| Ścieżka dydaktyczna Jezioro Ostrowieckie | Didattico | 7 km |
| Ścieżka dydaktyczna Barnimie | Didattico | 7 km |
| Ścieżka geologiczna Petrografia terenów nad Drawą | Didattico-geologico | 4 km |
| Ścieżka dydaktyczna Drawnik | Didattico | 4 km |
Il percorso didattico attorno al lago Ostrowieckie (7 km, circa 2 ore, livello facile) è il più adatto alle famiglie: si sviluppa lungo la riva con passerelle panoramiche numerate. Il sentiero “Drawnik” (4,3 km) è pianeggiante e adatto ai bambini. Per l’elenco completo dei 9 sentieri e le mappe scaricabili, il riferimento è la pagina ufficiale dei sentieri del parco.
Sentiero didattico “Jezioro Ostrowieckie”

Da Głusko, si prosegue in auto o in bici lungo un sentiero ciottoloso fino a raggiungere un parcheggio per una decina di auto. Da qui occorre svoltare a sinistra seguendo il sentiero indicato con sbarra verde a indicazione dei sentieri didattici.
Il sentiero totale è lungo 7,50 km fino a Węgornia ma si può accorciare. Inizialmente si prosegue lungo il tratto paesaggisticamente più interessante lungo la costa occidentale le Lago Ostrowieckie. Lungo il sentiero si trovano parecchi pontili in legno da dove affacciarsi per ammirare il panorama del lago, la sua natura e le sue acque limpide. Dopo circa 1,2 km, sulla destra, si attraversa un ponte in legno situato a metà del lago. Da qui si torna indietro sulla sponda opposta lungo un viale alberato con sporadici panorami del lago Nero (Jezioro Czarne). A fine sentiero si può decidere se proseguire lungo la costa orientale del Lago Nero fino a Węgornia o tornare indietro al punto di partenza.
Come andare in canoa sul fiume Drawa
Il tour in kayak lungo il Drawa è l’attività più praticata nel parco. Le regole ufficiali, verificate su dpn.gov.pl ad agosto 2026, sono:
- Periodo di navigazione: dal 1° gennaio al 15 marzo e dal 1° luglio al 31 dicembre, dalle 9:00 alle 19:00
- Limite di affollamento: massimo 750 persone contemporaneamente sul tratto di fiume compreso nel parco
- Prezzo del permesso 2026: 8 zł a persona al giorno (1 gennaio-15 marzo e 1 settembre-31 dicembre); 10 zł a persona al giorno (1 luglio-31 agosto)
- Esenzioni: residenti dei comuni di Drawno, Tuczno, Człopa, Krzyż, Dobiegniew e Bierzwnik
- Acquisto biglietti: online su bilety.dpn.pl, con fattura scaricabile tramite modulo dedicato
Comunicato in vigore ad agosto 2026: la passerella per il trasporto a mano dei kayak al chilometro 7 del fiume è stata smontata; il sito segnala inoltre un livello dell’acqua basso sulla Drawa. Prima di partire è indispensabile controllare il comunicato turistico aggiornato sul sito ufficiale del parco.
Diario di viaggio: la discesa in kayak sul Drawa

Nota editoriale: questa sezione riporta un’esperienza personale di visita e non sostituisce le informazioni ufficiali riportate sopra.
Uno dei modi migliori per godere dei paesaggi del parco è la traversata lungo il fiume Drawa. Il suo corso vanta acque limpide e tratti con vari livelli di difficoltà. Dai racconti dei locali, il tratto a sud di Drawno è alquanto semplice mentre da Barminie a Zatom è stato descritto come il più complesso e simile alle condizioni di un fiume di montagna sia per i tronchi che per i sassi.
Bisogna sottolineare che, intorno al 2024, una potente tempesta ha sradicato parecchi alberi. Trovandosi in un parco nazionale, non possono essere rimossi. Per cui il personale del parco si limita a tagliare il minimo indispensabile per consentire alle canoe di passare. Tuttavia il passaggio è spesso complicato e richiede esperienza.

Noi abbiamo scelto il tratto più a Sud da Sitnica a Stare Osieczno, definito dai locali di livello intermedio. Personalmente ho diverse esperienze passate avendo già attraversato fiumi come il Czarna Hańcza, il Biebrza o il Mała Panew. Lungo il sentiero, con circa 4 campeggi per una pausa, abbiamo incontrato ostacoli con tronchi pressoché in continuazione. Alcuni erano facilmente attraversabili, altri richiedevano sforzi per via di tronchi sommersi che potevano danneggiare la canoa. Per questo è indicata una buona esperienza in canoa sui fiumi.
Il percorso passa lungo la centrale elettrica “Kamienna”. Lungo la sponda occidentale, è stato allestito uno scivolo in legno apposito per le canoe. Per cui occorre salire sul pontile e trascinare giù la canoa a mano. Negli ultimi metri si può riposizionare la canoa in acqua a mano (più macchinoso, meno emozionante ma più sicuro) oppure lanciarsi direttamente dallo scivolo (immediato ma con il rischio di immergersi).
Come funziona il noleggio canoe
Ci sono parecchi servizi di noleggio canoe nei dintorni. Spesso sono gli stessi albergatori a esserne forniti o sono in grado d’indicare persone che svolgono questo servizio.
Il servizio di noleggio canoe ci ha portato sul posto scelto da noi fornendoci canoe, pagaie, giubbetti di salvataggio e il biglietto d’ingresso. Ci ha lasciato nel punto di partenza e, una volta terminata la traversata, è tornato a prenderci nel punto fissato dopo averli chiamati.
Nell’agosto del 2026, per tre persone, quindi una canoa doppia e una singola, abbiamo pagato 270 zł (poco più di 60 euro) per l’intero servizio di un giorno.
Pesca e campeggio
Le acque del parco sono classificate come “acque speciali”: per pescare è necessaria una licenza (kartę wędkarską), acquistabile sulla piattaforma dpn.eparki.pl o nei Punti di Informazione Turistica del parco, insieme al registro di cattura obbligatorio. Il campeggio libero non è consentito: sono disponibili solo aree biwakowe attrezzate lungo il percorso del fiume, tra cui quella vicino alla centrale Kamienna.
Quando visitare il Parco Nazionale del Drawa
- Primavera (aprile-giugno): periodo migliore per l’osservazione degli uccelli migratori; presenza di zanzare in tarda primavera.
- Estate (luglio-agosto): stagione ideale per il kayak, con tariffa giornaliera più alta; zanzare frequenti nella valle del Drawa.
- Autunno (settembre-ottobre): colori dei boschi di faggio e quercia, minore affollamento.
- Inverno: boschi innevati e silenziosi; alcune strutture turistiche riducono l’apertura.
Parco Paesaggistico del Basso Oder
Nel 2026 doveva essere istituito il Parco Nazionale del Basso Oder, a circa 100 km dal Parco Nazionale del Drawa. Dopo l’approvazione da parte del Parlamento polacco, l’iter è stato bloccato a causa del veto del Presidente della Repubblica polacca.
Per ovviare all’ostacolo e garantire il massimo livello di protezione del territorio, sono state avviate le procedure per integrare il territorio del Basso Oder al Parco Nazionale del Drawa. L’iter dovrebbe essere concluso nel 2026.
Seguiranno aggiornamenti.
Come visitare il parco: guida passo dopo passo
- Scegli la base di partenza
Drawno è l’accesso principale, con la sede del parco e il punto informativo del Centro Educazione e Turismo. Głusko è comodo per il sentiero del lago Ostrowieckie e la centrale Kamienna. Personalmente ho scelto Stare Osieczno per la facilità di raggiungimento.
- Passa da un punto informativo ufficiale
A Drawno o Głusko troverai mappe aggiornate e il comunicato turistico in vigore, incluse eventuali chiusure di sentieri o passerelle.
- Acquista i biglietti necessari
Il kayak sul Drawa richiede il permesso su bilety.dpn.pl; la pesca richiede la licenza su dpn.eparki.pl; l’ingresso pedonale resta gratuito.
- Scegli il sentiero in base al tempo disponibile
Il percorso del lago Ostrowieckie (7 km) o il sentiero Drawnik (4,3 km) sono le opzioni più adatte a chi ha poco tempo o viaggia con bambini.
- Rispetta le regole del parco
Niente cani, nessun bivacco fuori dalle aree attrezzate, divieto di raccogliere piante o accendere fuochi al di fuori dei punti dedicati.
- Porta l’attrezzatura giusta
Scarpe impermeabili, repellente per insetti nella stagione calda, mappa offline: la copertura del segnale è scarsa nelle aree boschive più dense.
FAQ: biglietti, kayak e regole d’accesso
L’ingresso pedonale e in bicicletta è gratuito. Il permesso per il kayak sul fiume Drawa costa 8 zł a persona al giorno da gennaio a metà marzo e da settembre a dicembre, 10 zł da luglio ad agosto (dati 2026, dpn.gov.pl).
No. Il Drawieński Park Narodowy vieta l’ingresso ai cani su tutto il territorio, anche al guinzaglio, in base all’art. 15 della legge sulla tutela della natura.
Dal 1° gennaio al 15 marzo e dal 1° luglio al 31 dicembre, dalle 9:00 alle 19:00, con un limite massimo di 750 persone contemporaneamente sul tratto interno al parco.
Il permesso si acquista online su bilety.dpn.pl. Non risulta un obbligo di prenotazione anticipata sul sito ufficiale, ma è consigliata in alta stagione per il limite di affollamento.
FAQ: sentieri, natura e attrazioni
Il percorso didattico ufficiale misura 7 km, percorribili in circa 2 ore, con difficoltà facile e adatto alle famiglie.
Le quattro attrazioni indicate dal sito ufficiale sono la centrale “Kamienna”, il punto panoramico di Stara Węgornia, il masso Wydrzy Głaz e la piattaforma panoramica sul lago Ostrowieckie.
Oltre 160 specie, secondo i dati ufficiali del parco, con le aree più ricche attorno al lago Ostrowieckie e al lago Sitno.
La direzione del Drawieński Park Narodowy si trova in ul. Leśników 2, 73-220 Drawno; il punto informazioni per i visitatori è invece in ul. Kolejowa 20, nella stessa città.

