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Parco Nazionale di Magura: guida completa ai Bassi Beschidi

Il Parco Nazionale di Magura si trova nel cuore dei Bassi Beschidi (Beskid Niski), nella Polonia sud-orientale. Secondo i dati ufficiali del parco, il Magurski Park Narodowy è stato istituito il 1° gennaio 1995 e copre attualmente 194,39 km², di cui oltre il 90% è costituito da foreste naturali. Il parco si estende principalmente nel voivodato dei Precarpazi (Podkarpackie) per l’89,7% e nel voivodato della Piccola Polonia (Małopolskie) per il restante 10%.

La caratteristica principale del parco è la sua posizione geografica unica: rappresenta una zona di transizione tra i Carpazi Occidentali e Orientali, creando un ecosistema particolarmente ricco. Il punto più alto è la vetta Wątkowa, che raggiunge 846 metri sul livello del mare.

Geografia e clima dei Bassi Beschidi

Il parco protegge principalmente il bacino superiore del fiume Wisłoka e il massiccio di Magura Wątkowska. Secondo la classificazione climatica polacca, l’area presenta due piani altitudinali: il piano collinare (fino a 530 m s.l.m.) e il piano montano inferiore (oltre 530 m s.l.m.).

La temperatura media annuale si aggira intorno ai 6°C, con precipitazioni annue comprese tra 800 e 900 mm. Durante l’inverno, le temperature possono scendere significativamente, rendendo il territorio particolarmente selvaggio e affascinante per gli escursionisti preparati.

Cultura Lemka: un patrimonio unico

Una delle caratteristiche più affascinanti del Parco Nazionale di Magura è la presenza della cultura Lemka occidentale. I Lemki sono un gruppo etnico ruteno dei Carpazi che ha abitato questi territori per secoli. Secondo il Museo della Cultura Lemka, questa popolazione si insediò nella regione a partire dal XIV secolo.

La cultura Lemka si manifesta attraverso un’architettura lignea distintiva, caratterizzata da chiese ortodosse e greco-cattoliche con cupole a cipolla e da abitazioni tradizionali chiamate “chyże”. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, a seguito dell’Operazione Vistula del 1947, la maggior parte dei Lemki fu trasferita forzatamente. Alla fine degli anni ’50, alcune migliaia di famiglie tornarono nei loro territori ancestrali.

Patrimonio architettonico ligneo

Chiesa in legno nel Parco Nazionale di Magura

Il territorio del parco fa parte del Percorso dell’Architettura Lignea, che include numerose chiese storiche. Alcune di queste strutture sono state riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità all’interno della lista “Chiese lignee dei Carpazi in Polonia e Ucraina”.

Le chiese più significative includono:

  • Chiesa ortodossa dei Ss. Cosma e Damiano a Bartne (1842 e 1928-29)
  • Chiesa di S. Michele Arcangelo a Świątkowa Wielka (1757)
  • Chiesa di S. Michele Arcangelo a Świątkowa Mała (circa 1762)
  • Chiesa ortodossa dei Ss. Cosma e Damiano a Krempna (1778)

Biodiversità e fauna selvatica

Allocco degli Urali al Parco Nazionale di Magura

Il Parco Nazionale di Magura ospita circa 800 specie vegetali e quasi 200 specie animali (escludendo gli insetti). Secondo i dati del parco, 59 specie vegetali sono sotto protezione stretta e 11 sotto protezione parziale.

Fauna aviaria: Il simbolo del parco è l’Aquila anatraia minore (Clanga pomarina), che trova qui una delle più alte densità popolative in Europa. Altre specie significative includono l’Allocco degli Urali (Strix uralensis) e 137 specie di uccelli catalogate.

Mammiferi: Il parco ospita 35 specie di mammiferi in pericolo. Per quanto riguarda l’orso bruno (Ursus arctos), secondo il Carpathian Brown Bear Project, i Bassi Beschidi rappresentano uno dei cinque rifugi per questa specie in Polonia, anche se la presenza è principalmente concentrata nei Bieszczady e Monti Tatra. Gli orsi possono occasionalmente migrare attraverso il Beskid Niski, specialmente nella parte meridionale del parco al confine con la Slovacchia.

Altri mammiferi presenti: lince eurasiatica, gatto selvatico, lupo, lontra, cervo, capriolo e alce.

Geologia del territorio

Dal punto di vista geologico, il parco è caratterizzato da intense strutture a pieghe generate da movimenti compressivi. Gli affioramenti più antichi risalgono al Cretaceo, con strati ricchi di calcari grigi. Lo strato superiore è costituito dall’Arenaria di Magura (piaskowiec magurski), di età compresa tra l’Eocene e l’Oligocene.

Gli affioramenti rocciosi più significativi sono:

  • Diabli Kamień (Roccia del Diavolo): affioramento di circa 15 metri di arenaria con stratificazione evidente
  • Riserva Kornuty: formazioni rocciose che hanno dato il nome alla riserva (da “kornuty”, una razza di pecore le cui corna ricordano le rocce).

Località principali

Bartne

Bartne, Parco Nazionale di Magura

Si tratta di uno dei punti di riferimento del Parco Nazionale di Magura, valido punto di partenza per raggiungere la riserva Kornuty e Magura Wątkowska.

È uno dei posti dove maggiormente si percepisce la cultura lemka-occidentale. Ascoltando la gente del posto si nota come la usino spesso alternandola al polacco.

Buona parte degli abitanti sono di religione ortodossa come evidente dalle croci ai margini della strada e dalle due chiese del paese. L’architettura palesa come questa cultura sia ben radicata, con case in legno, alcune di colore blu cielo e con finestre ricche di ornamenti.

Le due chiese ortodosse sono la principale attrazione di Bartne: la prima (in ordine, arrivando da Gorlice) risale al 1842. Dopo la seconda guerra mondiale è caduta in disuso e ha subito notevoli danni. All’interno è possibile vedere un altare con un crocifisso risalente al 1797.

Per visitarla all’interno, occorre chiamare al n. (018) 351 84 56, le chiavi le tiene il proprietario della prima casa subito dopo il ponte. La seconda, interamente in legno, risale invece al 1928-29 e si trova a poche centinaia di metri più avanti. 

Fra le due chiese si trovano due cimiteri. In uno di questi sono sepolti soldati austriaci e russi morti durante la I guerra mondiale oltre a quelli tedeschi e polacchi morti durante la seconda. In un altro, spicca la tomba di un prete che, insieme ad altre persone, ne 1914 venne ucciso dagli austriaci in quanto dichiarato filo-russo.

Lungo la strada, si notano diverse croci ortodosse, con un’età compresa fra la fine dell’800 (una di esse risale al 1876) agli inizi del ‘900. In fondo alla strada, è presente la bacówka PTTK dov’è possibile pernottare.

Bodany

Paesino a Nord di Bartne di passaggio per raggiungere Gorlice. Da visitare sono due chiese, una cattolica e una ortodossa, molto vicine l’una all’altra.

Di particolare interesse la piccola chiesa ortodossa di S. Demetrio. Costruita nel 1932, priva di torri, anch’essa interamente in legno. Fra tutte le chiese ortodosse della zona, probabilmente si tratta della più piccola.

Gorlice

La più antica lampada stradale a nafta situata a Gorlice

È la città più grande nei dintorni del Parco Nazionale di Magura. Conta quasi 30.000 abitanti, è un passaggio obbligato per raggiungere sia la parte occidentale che orientale.

Da visitare c’è il bel centro (rynek) e la sede del comune (ratusz), ma soprattutto, sull’incrocio che porta a Bartne, la prima lanterna stradale a nafta, installata nel 1854, accanto al quale erge un piccolo monumento, e la galleria d’arte Dwór Karwacjanów, ubicata in uno storico edificio.

Krempna

Simbolo del Parco Nazionale di Magura

Paese principale lungo la valle del fiume Wisłoka, vi si trova la sede del Parco Nazionale di Magura. Bellissima la chiesa (una volta ortodossa, ora cattolica) dei Ss. Cosimo e Damiano.

Secondo il vestibolo, risale al 1778, tuttavia si presume che questa chiesa sia stata costruita sulle basi di un tempio ben più antico. L’ultima ristrutturazione risale al 1971-72, dal quale sono fuoriusciti colori sgargianti che, sebbene non l’abbiano allontanata dalla cultura lemka, la rende ben diversa dalle altre dei dintorni. Anch’essa è suddivisa in tre parti con torri asimmetriche ed è orientata verso Sud.

Sulla cima della collina a Sud-Ovest del paese, sorge un cimitero dove sono sepolti soldati austro-ungarici e russi, morti durante la I guerra mondiale. Ristrutturato nel 1990 dai soldati austriaci, il cimitero è uno dei simboli in memoria dei soldati caduti nella ex-Galizia.

Sempre a Krempna, da visitare, in giro per il paese, le varie case caratteristiche della cultura lemka.

Polany

Piccola località a Est del Parco Nazionale di Magura. Oltre alle tipiche costruzioni del luogo, vale la pena visitare la bellissima chiesa di S. Giovanni di Labbra d’Oro (Sw. Jana Złotoustego).

Inizialmente utilizzata per funzioni ortodosse, nel 1944 subù un grosso incendio che la danneggiò parzialmente. Successivamente passò sotto la custodia della chiesa cattolica.

Tuttavia, al giorno d’oggi, vengono lì celebrate sia funzioni cattoliche che ortodosse. È una delle poche chiese in muratura del territorio, la sua architettura palesa comunque la sua origine grecocattolica.

Per raggiungerla, occorre prendere lo svincolo a destra per Huta Palańska, dopo poche centinaia di metri la si ritroverà sulla sinistra.

Świątkowa Mała

Chiesa in legno nel Parco Nazionale di Magura

Immediatamente a Sud di Świątkowa Wielka, anche qui vale la pena visitare la chiesa di S. Michelangelo. Probabilmente risale al 1762, anche se si suppone sia ancora più antica. È stata ristrutturata nel 19esimo secolo. Al giorno d’oggi viene utilizzata per funzioni cattoliche.

È molto simile a quella di Świątkowa Wielka e anch’essa rispecchia molto l’architettura Lemka Occidentale. Per raggiungerla, al ritorno da Swiątkowa Wielka, in direzione di Krempna, occorre superare il ponte e girare a destra (si troverà l’indicazione). Dopo 400 m, si troverà la chiesa, su una collina.

Świątkowa Wielka

Località nella parte settentrionale ai confini del parco. Da visitare la chiesa ortodossa di S. Michele Arcangelo (Sw. Michała Archanioła).

Risalente al 1757, è rimasta inutilizzata dal 1947 al 1986. Una volta ripreso l’utilizzo, è stata ristrutturata nel 1990.

Kotań

Altra località lungo il percorso stradale fra Świątkowa Wielka e Krempna. Da visitare la chiesa ortodossa di Ss. Cosimo e Damiano. Anch’essa rispecchia l’architettura lemka e, così come quella di Świątkowa Mała, è sotto la custodia della chiesa cattolica.

Probabilmente risalente al 18esimo secolo, è stata ristrutturata nel 1963. Attorno la chiesa, sono presente diverse croci di chiara origine ortodossa.

Sentieri turistici

Cartello d’ingresso al Parco Nazionale di Magura

Sentiero Bartne-Bartne (4 ore circa)

Un buon percorso per raggiungere Magura Wątkowska da Bartne è attraverso i sentieri di colore rosso o giallo.

Bisogna sottolineare che quella rossa, almeno nel periodo invernale, è soggetta al passaggio di piccoli ruscelli che, sepolti dalla neve, sono difficili da individuare e porta spesso a bagnarsi eccessivamente le scarpe.

Il sentiero rosso parte dalla bacówka PTTK, si percorre in almeno un’ora fino a Magura. In cima, a quota 842 m, si trova un monumento dedicato a Giovanni Paolo II, in quanto il 14 Agosto del 1953, proprio nei dintorni ha celebrato una messa.

Da lì si può proseguire, sulla sinistra, sul sentiero verde per circa quarantacinque minuti alla volta della Riserva Kornuty.

Una volta visitata la riserva, si può tornare indietro e scendere a Bartne attraverso il sentiero giallo nel giro di un’ora.

Un’alternativa è quella di proseguire, anziché per la cresta, da Magura a Folusz attraverso il sentiero verde, segnalata come ścieżka pierwszego dnia (sentiero del primo giorno), raggiungere la Roccia del Diavolo e poi tornare a Bartne attraverso il sentiero giallo.

Quest’ultimo percorso in totale può venire effettuato entro 6 ore.

Riserva “Kornuty” (30 minuti)

Il nome farà sicuramente sorridere, in effetti il significato ha qualcosa in comune con il termine italiano. Per “kornuty” s’intende una particolare razza di pecora, le cui corna ricordano le rocce del posto.

La fauna è molto ricca di diverse specie, come linci, cinghiali, caprioli, cervi, salamandre e alcuni serpenti come la vipera berus (serpente anche se non fra i più velenosi) e la coronella austriaca.

Roccia del Diavolo (Diabli Kamień) (15 minuti)

Uno dei punti più interessanti del Parco Nazionale di Magura. Si tratta di un affioramento di una quindicina di metri di piaskowiec magurski.

A differenza della Riserva Kornuty, l’affioramento è caratterizzato sicuramente da roccia in posto (la stratificazione è evidente).

Da un punto di vista meccanico, le rocce sono molto compatte e suddivise in blocchi con spessori di alcuni metri, alcuni dei quali probabilmente crollati, con fratturazione sia parallele che perpendicolari alla stratificazione.

Il modo migliore per raggiungere il posto è partendo da Folusz (tempo 35 minuti): percorrendo la strada principale, si seguiranno le piste gialla, verde e nera. A un certo punto, occorre girare a sinistra per quella nera.

Qui bisogna stare attenti, perchè si dovrà affrontare un piccolo guado lungo il fiume Kłopotnica (kłopot, in polacco, vuol dire guaio). Non sempre è semplice guadare il fiume perchè, sebbene il sentiero passi proprio da lì e la sezione del fiume sia di un paio di metri, non ci sono attrezzature per facilitare il passaggio.

Superando il fiume comincia la salita. Seguendo il sentiero nero, a un certo punto, si dovrà seguire un simbolo  leggermente diverso, sempre nero ma con un quadratino sopra dello stesso colore. Questo simbolo indica una deviazione dal percorso principale che però non incrocia con nessun altro sentiero.

Riserva “Kamień” (20 minuti)

Situato a Nord di Krempna, è uno dei punti di maggior interesse naturalistico del parco. Sulla strada n. 992, si raggiunge Przełęcz Halbowska.

Prima di cominciare la salita per la riserva, vale la pena fare un salto dall’altra parte della strada e visitare un cimitero ebraico in memoria di 1250 persone uccide dai tedeschi nel luglio del 1942.

Tornando indietro, comincia una salita non troppo impegnativa, seguendo il sentiero rosso della durata di trentacinque minuti fino alla riserva. Al suo interno si può fare una bella passeggiata fra alberi alte decine di metri e alcuni affioramenti arenacei tipici della geologia del territorio.

Percorso Krempna – Krempna (6 ore)

Per visitare tutte le località nella Valle del Wisłoka, i mezzi migliori sono la macchina (in inverno) e la bicicletta (in estate). Partendo da Bartne, si può prima raggiungere la parte Sud-Orientale, visitando Polany.

Tornando indietro a Krempna, si può proseguire alla volta di Świątkowa Wielka, visitare la chiesa ortodossa e, da lì, fare il percorso a ritroso passando da Świątkowa Mała e da Kotań.
Tornati a Krempna, si può concludere la giornata visitando il paese.

Durante il tragitto, è bello fermarsi sulla strada e ammirare le huty, ovvero le case in legno tipiche del luogo, hanno un’architettura unica che attribuisce un piacevole clima alla passeggiata.

Come raggiungere il parco

Parco Nazionale di Magura in inverno

Da Cracovia (160 km, 2-3 ore):

  • Autostrada A4 uscita Brzesko
  • Strada n. 75 verso Nowy Sącz
  • Strada n. 28 verso Gorlice
  • Per Bartne: strada 977 verso Konieczna
  • Per Krempna: strada 993, poi 992

Trasporto pubblico: La stazione ferroviaria più vicina è Gorlice, con collegamenti autobus limitati verso il parco.

Quando visitare il parco

Il Parco Nazionale di Magura è visitabile tutto l’anno. L’estate offre condizioni ideali per escursioni con temperature miti e vegetazione rigogliosa. L’inverno trasforma il paesaggio in un ambiente innevato e selvaggio, ma richiede preparazione adeguata per le temperature rigide (occasionalmente fino a -30°C).

Il parco è particolarmente adatto alle famiglie grazie ai rilievi non eccessivamente impegnativi.

FAQ – Domande frequenti

Quanto è grande il Parco Nazionale di Magura?

Il Magurski Park Narodowy copre 194,39 km², di cui oltre il 90% è costituito da foreste. È stato istituito nel 1995 ed è uno dei 23 parchi nazionali polacchi. La zona cuscinetto (otulina) si estende per ulteriori 229,69 km².

Quali animali si possono vedere nel Parco Nazionale di Magura?

Il parco ospita circa 200 specie animali, tra cui l’Aquila anatraia minore (simbolo del parco), allocco degli Urali, lince, lupo, gatto selvatico, cervo, capriolo e alce. L’orso bruno può essere occasionalmente avvistato, soprattutto nella parte meridionale vicino al confine slovacco, anche se i rifugi principali per questa specie in Polonia sono nei Monti Bieszczady e Tatra.

Cosa rende unica la cultura Lemka nel parco?

La cultura Lemka si manifesta attraverso chiese ortodosse e greco-cattoliche lignee con cupole a cipolla, abitazioni tradizionali (chyże) e una lingua propria. I Lemki sono un gruppo etnico ruteno dei Carpazi che ha abitato questi territori dal XIV secolo. Dopo il trasferimento forzato del 1947, diverse migliaia di famiglie sono tornate alla fine degli anni ’50.

Quali sono le chiese più belle da visitare?

Le chiese storiche principali sono: la Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano a Bartne (1842 e 1928-29), la Chiesa di S. Michele Arcangelo a Świątkowa Wielka (1757), la Chiesa di S. Michele Arcangelo a Świątkowa Mała (1762) e la Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano a Krempna (1778). Molte fanno parte del Percorso dell’Architettura Lignea e alcune sono protette dall’UNESCO.

Quanto tempo serve per visitare il parco?

Per un’escursione circolare da Bartne a Magura Wątkowska servono circa 4 ore. Un itinerario completo delle località nella valle del Wisłoka richiede una giornata intera (6 ore). Si consiglia un soggiorno di 2-3 giorni per esplorare adeguatamente sia gli aspetti naturalistici che quelli culturali.

Il parco è adatto ai bambini?

Sì, il Parco Nazionale di Magura è adatto alle famiglie grazie ai rilievi non troppo impegnativi (vetta massima 846 m). Bisogna considerare le temperature rigide invernali e la necessità di attrezzatura adeguata per i guadi di alcuni ruscelli.

Dove si trova il centro visitatori?

Il Centro Educativo Jan Szafrański si trova a Krempna, sede amministrativa del parco. Offre mostre, proiezioni sulla geologia dei Bassi Beschidi e informazioni sulla fauna locale. È aperto dal martedì alla domenica con orari variabili per stagione.

Come si raggiunge il parco da Cracovia?

Il parco dista 160 km da Cracovia (2-3 ore in auto). Percorso: autostrada A4 uscita Brzesko, strada 75 verso Nowy Sącz, strada 28 verso Gorlice, poi strada 977 per Bartne o 993-992 per Krempna. In treno fino a Gorlice, poi autobus (collegamenti limitati).

Qual è il periodo migliore per visitare il parco?

Il parco è visitabile tutto l’anno. L’estate (giugno-settembre) offre condizioni ideali per escursioni con temperature miti e natura rigogliosa. L’inverno trasforma il paesaggio in un ambiente innevato e selvaggio, particolarmente affascinante per escursionisti esperti preparati al freddo intenso.

Quali sono le formazioni geologiche più interessanti?

Le principali formazioni sono Diabli Kamień (Roccia del Diavolo), un affioramento di 15 metri di Arenaria di Magura con stratificazione evidente, e la Riserva Kornuty, con formazioni rocciose caratteristiche. Gli affioramenti più antichi risalgono al Cretaceo.

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