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Parco Nazionale del Narew. Cosa vedere

Il Parco Nazionale del Narew è un insieme d’immense distese di canneti, passerelle di legno, uccelli e tanta pace. Questo è la valle del fiume che attraversa uno dei più piccoli parchi nazionali in Polonia poco lontano dalla città di Białystok.

In questo articolo racconto la mia esperienza dopo averlo visitato più volte.

Dove si trova il Parco Nazionale del Narew

Il Narwiański Park Narodowy si trova nel nord-est della Polonia, nella regione del Voivodato della Podlachia, circa 30 km a ovest di Białystok. Istituito il 1° luglio 1996, il parco protegge un tratto di 35 km della valle del fiume Narew, tra le località di Suraż e Rzędziany. Con una superficie di 6.810,23 ettari e un’area cuscinetto di 15.408 ettari, il parco rappresenta uno degli ecosistemi fluviali più preziosi d’Europa.

Secondo i dati ufficiali del sito del parco, circa il 98% del territorio è costituito da fiumi, terreni periodicamente allagati o zone umide. Il Narew si divide in numerosi corsi d’acqua anastomizzanti, creando un labirinto acquatico unico soprannominato ‘Amazzonia polacca’. La vegetazione è prevalentemente paludosa, con canneti e turziere, mentre le foreste coprono solo una piccola percentuale dell’area.

Il parco è un vero paradiso per gli ornitologi. Sono presenti 213 specie di uccelli, di cui 154 nidificanti, tra cui combattenti, piropiro, beccaccini, sterne e pittime reali. Il simbolo del parco è il błotniak stawowy (falco di palude). Tra i mammiferi sono presenti circa 36 specie, prevalentemente castori (circa 260 esemplari), lontre, oltre a cervi, caprioli e cinghiali. La popolazione di alci è minore rispetto al vicino Parco Nazionale del Biebrza.

Kurowo

È la sede del Parco Nazionale del Narew. Si trova in un palazzo costruito nel XIX e ristrutturato nel 1920. Nel 1939 Kurowo finì sotto l’occupazione sovietica fino al 1941 dove la Seconda Guerra Mondiale portò Kurowo in mano tedesca.

Nel 1944, in seguito all’offensiva sovietica, il palazzo diventò proprietà di Stato. Nonostante gli eventi non subì particolari danni. Nel 1988 venne acquisito all’interno del Parco Naturale del Narew. Dal 1996, data d’istituzione del parco, diventa la sede della Direzione. Di fronte al palazzo è possibile visitare il parco attrezzato. Al suo interno si può visitare la mostra sulla flora e la fauna caratteristica del parco. Passando sul retro verso il fiume, è possibile salire sulla torre da dove si può godere del panorama lungo la valle del Narew. Proseguendo verso il fiume si arriva a una passerella di legno. Durante il percorso adiacente al Narew è possibile consultare informazioni in polacco e in inglese sulla flora e sulla fauna del parco. Proseguendo lungo tutta la passerella si torna direttamente al palazzo.

Waniewo

Fiume Narew

Piccola località situata a Sud di Kurowo lungo la sponda occidentale del Narew. È l’unico luogo in cui la passerella percorre interamente la sezione del fiume fino al versante orientale. Per arrivare alla passerella si può passare dal retro dell’ufficio informazioni attraversando una piccola area attrezzata oppure tramite il parcheggio di fronte la torretta panoramica. Entrambi i punti di accesso sono segnalati sulla mappa in fondo alla pagina. La passerella è immersa nel canneto e interrotta in alcuni punti dal percorso del fiume.

Per questo in quattro punti bisogna utilizzare delle piattaforme che porteranno dalla parte opposta tramite una corda collegata a delle carrucole. Due piattaforme si trovano vicino a Waniewo mentre le altre due sono in prossimità dell’inizio del tragitto sul versante opposto. Al centro della passerella si trova una torretta panoramica con vista sulla valle.

Ponte crollato (Zerwany most)

Ponte crollato nel Parco Nazionale del Narew. Versante occidentale

Il Zerwany Most (ponte crollato) è uno dei principali punti di osservazione sul Narew. Secondo le fonti storiche locali, la costruzione della strada strategica zarista che attraversava le distese paludose del Narew iniziò tra il XIX e il XX secolo. Il ponte di legno, lungo 365 metri (come i giorni dell’anno, secondo la tradizione locale), fu costruito tra il 1900 e il 1903-1904.

Una leggenda locale racconta che durante la costruzione i lavoratori, esasperati dalle difficoltà dovute al terreno instabile, strinsero un patto con il diavolo. Questi avrebbe aiutato a completare il ponte a patto che la prima persona a attraversarlo cedesse la propria anima. I lavoratori accettarono ma, al momento dell’inaugurazione, fecero attraversare per primo un cavallo cieco, ingannando il diavolo che maledisse il ponte: ogni ricostruzione avrebbe portato una guerra.

La leggenda sembrò avverarsi: nel 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, il ponte fu distrutto. Venne ricostruito nel 1928, ma nel 1939, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu nuovamente distrutto quando i residenti lo bruciarono per fermare l’avanzata tedesca. Da allora nessuno ha più tentato di ricostruirlo.

Per raggiungere il ponte non esistono indicazioni. Si attraversa un lungo tratto in mezzo alla foresta su strada non asfaltata fino a un ponte in cemento, da cui si prosegue solo a piedi. Non esistono parcheggi e si può lasciare l’auto ai bordi della strada. Si consiglia di percorrere l’intero tragitto a piedi o in bicicletta.

Suraż

Barche tipiche del territorio del Narew e del Biebrza


Suraż è situata all’estremità meridionale del parco. Lungo il fiume è presente un museo all’aperto con ricostruzioni medievali dell’Osada Wczesnośredniowieczna ‘Nawia’. Dall’altra parte del fiume c’è una piccola area attrezzata per i picnic. La città ospita anche un museo archeologico-etnografico e uno dei pochi musei di cappelle votive della Polonia.

Tykocin

Castello di Tykocin

Tykocin è un villaggio situato a nord del parco sulle rive del fiume Narew, navigabile tramite battelli privati che effettuano tour turistici. Oltre al centro storico con edifici pittoreschi, attraversando il ponte si può visitare il Castello di Tykocin.

Castello di Tykocin

Il castello fu costruito nel 1433 per il nobile lituano Jonas Goštautas, voivoda di Trakai e Vilnius, sostituendo l’originale fortezza in legno della famiglia Goštautas che era stata distrutta. Negli anni 1560, dopo la morte dell’ultimo membro della famiglia Goštautas, il castello divenne proprietà del re Sigismondo II Augusto, che lo ampliò affidando i lavori all’ingegnere militare e architetto reale Hiob Bretfus.

Durante il regno di Sigismondo Augusto, la struttura servì come residenza reale con un’impressionante tesoreria e biblioteca, oltre a fungere da principale arsenale della corona. Tra il 1611 e il 1632 il castello fu nuovamente ricostruito e circondato da fortificazioni bastionate da Krzysztof Wiesiołowski, starosta di Tykocin.

Durante il Diluvio svedese del 1655, il castello fu occupato dall’esercito Radziwiłł, alleato degli svedesi. Il 31 dicembre 1655, quando il castello fu assediato dalle truppe della Confederazione di Tyszowce, Janusz Radziwiłł, uno degli uomini più potenti del Commonwealth polacco-lituano, morì nel castello. Nel 1657 il castello fu riconquistato dalle forze lituane e parzialmente demolito.

Nel 1705, durante la Grande Guerra del Nord, nel castello di Tykocin si incontrarono Augusto II il Forte e lo zar Pietro il Grande. In questa occasione, Augusto II istituì l’Ordine dell’Aquila Bianca, la più antica e importante decorazione polacca ancora oggi. Dal 1734 il castello cadde gradualmente in rovina e fu smantellato. La ricostruzione iniziò nel 2002 basandosi sui piani originali conservati negli archivi di San Pietroburgo.

Oggi il castello ospita un museo con esposizioni sulla storia della fortezza, la Sala di Vetro con una ricostruita stufa in maiolica gigante, e mostre sull’Ordine dell’Aquila Bianca. La torre-prigione offre una bella vista sui dintorni.

Choroszcz

Palazzo Branicki a Choroszcz

Choroszcz è un’altra località al confine con Białystok, conosciuta per il suo Palazzo Branicki che ospita il Muzeum Wnętrz Pałacowych (Museo degli Interni del Palazzo). Il palazzo, eretto come residenza estiva di Jan Klemens Branicki negli anni 1725-1730, è un edificio sull’acqua circondato interamente da un fossato sul canale e raggiungibile solo tramite un ponte.

Il palazzo originale fu demolito nel 1757 a causa dei gravi danni strutturali causati dall’umidità e sostituito nel 1759 con un nuovo edificio in stile barocco tardivo. Durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1916, fu fatto esplodere un ordigno all’interno del palazzo. Negli anni ’30 parti della struttura furono demolite, e solo tra il 1961 e il 1973 il palazzo fu finalmente ricostruito e adattato a museo.

Al suo interno si può ammirare una collezione permanente di interni aristocratici dal XVIII al XIX secolo, con mobili in stile barocco e Luigi XVI, dipinti, specchi, orologi, sculture, lampade Argand, porcellane e tappeti. Il palazzo è circondato da un vasto parco di 25 ettari

Come raggiungere il Parco Nazionale del Narew

Il Parco Nazionale del Narew si trova a Sud della superstrada S8 che collega Varsavia con Białystok. Per raggiungerlo bisogna uscire allo svincolo per DK64/Łomża/DW671/Tykocin/Wysokie Maz./Jeżewo Stare per poi proseguire a Sud sulla DW671 in direzione di Waniewo.

In treno gli unici collegamenti da Varsavia e da Białystok sono verso la località di Łapy e Uhowo. Essendo l’intero parco in pianura e non particolarmente esteso, è facilmente visitabile in bicicletta.

Mappa del Parco Nazionale di Narew

FAQ – Domande frequenti

Cos’è il Parco Nazionale del Narew?


Il Parco Nazionale del Narew (Narwiański Park Narodowy) è un’area protetta situata nel nord-est della Polonia, nella regione della Podlachia, istituita il 1° luglio 1996. Con una superficie di 6.810,23 ettari, il parco protegge un tratto di 35 km della valle del fiume Narew, tra le località di Suraż e Rzędziany. Soprannominato ‘Amazzonia polacca’, il parco è caratterizzato da un sistema fluviale anastomizzante unico in Europa, dove il fiume si divide in numerosi corsi d’acqua creando un labirinto acquatico. Circa il 98% del territorio è costituito da zone umide, canneti e aree periodicamente allagate, rendendolo un ecosistema di straordinaria importanza per la biodiversità europea. Il parco è riconosciuto come sito Ramsar per la protezione delle zone umide e fa parte della rete Natura 2000.

Perché il Parco Nazionale del Narew è chiamato ‘Amazzonia polacca’?


Il soprannome ‘Amazzonia polacca’ deriva dalla caratteristica unica del fiume Narew di dividersi in numerosi canali anastomizzanti che creano un complesso sistema di corsi d’acqua intrecciati, simile a quello del Rio delle Amazzoni, sebbene su scala minore. Questa configurazione fluviale è estremamente rara in Europa e crea un paesaggio straordinario di canneti, torbiere e zone umide. Durante la stagione primaverile, quando il livello dell’acqua è alto, la valle si trasforma in un vasto ‘mare narwiańskie’ (mare del Narew), offrendo uno spettacolo naturale unico. Il sistema anastomizzante favorisce la formazione di habitat diversificati che ospitano oltre 213 specie di uccelli, 500 specie di piante vascolari e numerosi mammiferi, rendendo il parco un hotspot di biodiversità paragonabile alle grandi foreste pluviali.

Quali animali si possono vedere nel Parco Nazionale del Narew?


Il Parco Nazionale del Narew è un paradiso per gli amanti della natura, ospitando una ricca fauna selvatica. Tra gli uccelli, sono presenti 213 specie, di cui 154 nidificanti, tra cui il błotniak stawowy (falco di palude, simbolo del parco), bąk zwyczajny (tarabuso), batalion (combattente), derkacz (re di quaglie), kropiatka (pettegola), wodniczka (pagliarolo), bielik zwyczajny (aquila di mare), e varie specie di aironi e sterne. Il parco è riconosciuto come Important Bird Area (IBA) da BirdLife International. Tra i mammiferi, le specie più comuni sono il castoro europeo (circa 260 esemplari), la lontra, il cervo, il capriolo, il cinghiale, il tasso e varie specie di pipistrelli. Sono presenti anche popolazioni minori di alci. Nelle acque del Narew vivono 27 specie di pesci, tra cui diverse specie protette, e 13 specie di anfibi.

Qual è il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale del Narew?


Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale del Narew dipende dagli interessi del visitatore. La primavera (aprile-maggio) è ideale per osservare le migrazioni degli uccelli e ammirare il ‘mare del Narew’, quando il fiume si espande creando vaste distese d’acqua. L’estate (giugno-agosto) offre condizioni ottimali per escursioni in kayak, passeggiate sulle passerelle e ciclismo, con temperature piacevoli e vegetazione rigogliosa. L’autunno (settembre-ottobre) regala paesaggi dai colori spettacolari e permette di osservare le migrazioni autunnali degli uccelli. L’inverno trasforma il parco in un paesaggio silenzioso e innevato, ideale per fotografi e amanti della quiete. Per il birdwatching, i periodi migliori sono la primavera e l’autunno. È importante notare che alcune passerelle, come quella Waniewo-Śliwno, possono essere chiuse durante l’inverno per manutenzione.

Come si può visitare il Parco Nazionale del Narew?

Il Parco Nazionale del Narew offre diverse modalità di visita per soddisfare tutti i tipi di visitatori. Le passerelle in legno, come la famosa kładka Waniewo-Śliwno lunga oltre 1 km, permettono di attraversare i canneti e osservare la flora e la fauna da vicino; alcune passerelle utilizzano piattaforme pontone mosse da carrucole per attraversare i canali. Il kayak è uno dei modi più popolari per esplorare il labirinto di canali del Narew, con noleggi disponibili a Suraż, Uhowo, Łapy, Topilec e Kurowo; il percorso completo da Suraż è lungo circa 46 km e richiede 2-3 giorni. Le tradizionali pychówki (barche di legno spinte con pertiche) offrono un’esperienza autentica navigando i canali. La bicicletta è ideale grazie al terreno pianeggiante e ai percorsi del Green Velo. Oltre 10 torri di osservazione sono distribuite nel parco per il birdwatching e l’osservazione panoramica.

Quanto costa l’ingresso al Parco Nazionale del Narew?

L’ingresso al Parco Nazionale del Narew è a pagamento. Il biglietto giornaliero normale costa 5 złoty (circa 1,20 euro), mentre il biglietto ridotto costa 2,50 złoty. I biglietti possono essere acquistati presso i punti di accesso al parco o online tramite il sistema eparki.pl. I prezzi sono contenuti e permettono di accedere a tutte le passerelle, sentieri e punti di osservazione del parco. Alcuni servizi aggiuntivi, come il noleggio kayak, le visite guidate o l’accesso a torri di osservazione private, possono avere costi separati. È consigliabile verificare gli orari di apertura e la disponibilità delle strutture, specialmente durante la stagione invernale quando alcune passerelle potrebbero essere chiuse. Per informazioni aggiornate su prezzi e orari, si può contattare la sede del parco a Kurowo.

Dove si trova la sede del Parco Nazionale del Narew?

La sede amministrativa del Parco Nazionale del Narew si trova a Kurowo, una piccola località menzionata per la prima volta nelle cronache nel 1425. L’indirizzo ufficiale è: Narwiański Park Narodowy, Kurowo 10, 18-204 Kobylin Borzymy, Polonia. Il palazzo che ospita la direzione fu costruito alla fine del XIX secolo e, nonostante la travagliata storia durante la Seconda Guerra Mondiale (occupazione sovietica dal 1939 al 1941, poi tedesca fino al 1944), è sopravvissuto senza gravi danni. Nel 1988 divenne sede del Parco Naturale del Narew e nel 1996, quando fu istituito il parco nazionale, ne divenne la direzione ufficiale. Presso la sede è possibile visitare un’esposizione permanente sulla flora e fauna del parco, salire sulla torre panoramica per ammirare la valle del Narew, e accedere a due percorsi naturalistici: il parco del palazzo e la passerella tra le paludi. Per informazioni: tel. +48 663 103 109, email: npn@npn.pl.

Cos’è la passerella Waniewo-Śliwno?

La passerella Waniewo-Śliwno (kładka Waniewo-Śliwno) è una delle attrazioni principali del Parco Nazionale del Narew, una struttura in legno lunga oltre 1 km che attraversa completamente la sezione del fiume Narew tra i villaggi di Waniewo e Śliwno. Costruita per permettere ai visitatori di attraversare i canneti e le zone umide senza danneggiarle, la passerella offre un’esperienza unica di immersione nella natura paludosa del parco. La peculiarità di questa passerella è che in quattro punti è interrotta dal corso del fiume e i visitatori devono utilizzare piattaforme pontone che vengono spostate da una sponda all’altra tramite corde e carrucole, rendendo l’attraversamento un’avventura interattiva. Al centro della passerella si trova una torre panoramica che offre vedute spettacolari sulla valle. La passerella è accessibile sia a piedi che in bicicletta ed è dotata di pannelli informativi sulla flora e fauna locali. Durante l’inverno la passerella viene chiusa per manutenzione.

Qual è la storia del Ponte Crollato (Zerwany Most)?

Il Zerwany Most (Ponte Crollato) presso Kurowo e Kruszewo è uno dei luoghi più affascinanti e carichi di storia del Parco Nazionale del Narew. La costruzione del ponte iniziò tra il 1900 e il 1903-1904 come parte di una strada strategica zarista che collegava Białystok a Jeżewo Stare. Il ponte in legno era lungo 365 metri (come i giorni dell’anno, secondo la tradizione popolare) e attraversava le distese paludose del Narew. Una leggenda locale racconta che durante i difficili lavori di costruzione, i lavoratori strinsero un patto con il diavolo che promise di completare l’opera rapidamente in cambio dell’anima della prima persona che l’avrebbe attraversato. Gli operai accettarono ma, per ingannare il diavolo, fecero attraversare per primo un cavallo cieco. Il diavolo, infuriato, maledisse il ponte predicendo che ogni ricostruzione avrebbe portato una guerra. La leggenda sembrò avverarsi: il ponte fu distrutto nel 1915 durante la Prima Guerra Mondiale, ricostruito nel 1928, e nuovamente distrutto nel 1939 durante la Seconda Guerra Mondiale quando gli abitanti lo incendiarono per fermare l’avanzata tedesca. Da allora non è mai stato ricostruito.

Cosa si può vedere a Tykocin?

Tykocin è un incantevole villaggio storico situato a nord del Parco Nazionale del Narew, sulle rive del fiume. Il principale punto di interesse è il Castello di Tykocin, una fortezza con oltre 600 anni di storia costruita nel 1433 per Jonas Goštautas e successivamente trasformata in residenza reale da Sigismondo II Augusto negli anni 1560. Il castello ospitò i tesori reali, l’arsenale della corona e una ricca biblioteca. Fu teatro di eventi storici cruciali, come l’istituzione dell’Ordine dell’Aquila Bianca da parte di Augusto II il Forte nel 1705. Oggi il castello, ricostruito a partire dal 2002, ospita un museo con la magnifica Sala di Vetro e un’enorme stufa in maiolica ricostruita. Il centro storico di Tykocin vanta edifici pittoreschi, tra cui la splendida sinagoga barocca, la chiesa della Santissima Trinità, e la piazza Czarniecki con il monumento a Stefan Czarniecki. Tykocin è anche conosciuta come ‘Villaggio Europeo delle Cicogne’ grazie alle numerose cicogne che nidificano sui tetti.

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