Cosa fare a Zakopane in un weekend
Zakopane è la capitale montana della Polonia: 28.000 abitanti ai piedi dei Monti Tatra, a circa 100 km da Cracovia. In un solo weekend è possibile vivere esperienze che vanno da una passeggiata a Krupówki fino a un’ascensione in alta quota.
Questa guida propone quattro itinerari calibrati sul livello fisico e sulle aspettative di ogni visitatore, con distanze e tempi realistici verificati.
Il Tatrzański Park Narodowy (TPN) offre 275 km di sentieri segnalati con diversi gradi di difficoltà. Prima di partire è sempre consigliabile consultare il comunicato turistico ufficiale del TPN per condizioni aggiornate e chiusure stagionali.
Tour organizzati a Zakopane e sui Monti Tatra
Questo articolo contiene link affiliati a Civitatis e Get Your Guide. Prenotando tramite questi link sostieni il nostro lavoro senza costi extra. Le informazioni fornite sono a scopo informativo e potrebbero non essere sempre aggiornate. Verifica sempre orari, prezzi e disponibilità direttamente con i fornitori. Natura in Polonia non si assume responsabilità per eventuali disservizi o modifiche ai servizi descritti.
- Transfer a Cracovia
- Escursione a Zakopane e terme di Chochołów
- Zakopane e terme di Chochołów + Giro in motoslitta
- Escursione a Zakopane + Gubałówka e sorgenti termali
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Come arrivare a Zakopane da Cracovia
La modalità più pratica è l’autobus. Dalla stazione centrale di Cracovia (ul. Bosacka 18, MDA) partono autobus frequenti di MajerBus, MaxBus, Szwagropol, FlixBus e altri vettori, mediamente ogni 15 minuti durante il giorno. La tratta si percorre in circa 2 ore in condizioni normali, ma sulla Zakopanka, la statale che collega le due città, si formano spesso code nei fine settimana, estendendo il viaggio fino a 2,5–3 ore. In alta stagione si consiglia di partire al mattino presto. I treni PKP Intercity e PolRegio effettuano fino a 7 corse giornaliere; il biglietto per adulto parte da circa 25 PLN (≈ 6 €).
Dall’aeroporto di Cracovia (Balice)
FlixBus opera la linea 1392 con collegamento diretto dall’aeroporto di Cracovia a Zakopane, attiva dal 15 dicembre 2025. Il percorso dura circa 2 ore e 30 minuti coprendo 126 km. In alternativa: treno SKA1 o bus 208 fino alla stazione centrale di Cracovia, poi autobus per Zakopane.
Come muoversi a Zakopane
Il centro di Zakopane è interamente percorribile a piedi. Krupówki, il corso pedonale simbolo della città, è lunga circa 1 km. Per raggiungere i punti di accesso al parco si usano i bus locali ZAK (linee 1–18) e minibus privati con partenza dal terminal di ul. Kościuszki.
- Kuźnice (accesso al TPN e funivia Kasprowy Wierch) esiste un bus locale dedicato.
- Morskie Oko, il punto di accesso è Palenica Białczańska, raggiungibile in minibus da Zakopane.
- Dolina Kościeliska si scende a Kiry
- Dolina Chochołowska a Siwa Polana — si tratta di due fermate distinte su due linee separate.
Itinerario 1 – Per chi preferisce il relax

Per: famiglie, anziani, viaggiatori senza esperienza montana. Dislivello totale: minimo. Passi stimati al giorno: 8.000–12.000.
Giorno 1 — Krupówki
La mattinata si apre con la passeggiata a Krupówki, il cuore pedonale di Zakopane, con venditori di oscypek (il formaggio affumicato tipico), botteghe d’artigianato e locali di cucina montana.
Da visitare la Villa Koliba (ul. Kościuszki 18), primo edificio progettato da Stanisław Witkiewicz nello Stile Zakopiańskie, oggi sede del Museo dello Stile Zakopiańskie; nelle vicinanze si trova anche il Muzeum Tatrzańskie (ul. Krupówki 10).
Nel pomeriggio, la funicolare della Gubałówka (4 minuti di salita, 1120 m s.l.m.) offre uno dei panorami più spettacolari sull’intera catena dei Tatra e su Zakopane, con sentieri pianeggianti in cima adatti a tutti. L’intera giornata non richiede alcuno sforzo fisico significativo.
Giorno 2 — Terme e relax
La giornata è dedicata alle Termy Zakopiańskie (ul. Jagiellońska 31), l’unico grande complesso termale attivo a Zakopane nel 2026, aperto tutto l’anno. La struttura comprende piscine termali, vasca balneologica, idromassaggi, scivoli, grotta del sale e cinque tipi di sauna.
Le acque contengono calcio, sodio, zolfo, magnesio, potassio e silice ad azione naturalmente terapeutica. Si consiglia di prenotare in anticipo durante i fine settimana di alta stagione. Nel tardo pomeriggio è possibile fare un ultimo giro sulla Krupówki per acquisti di prodotti locali prima del rientro.
Aggiornamento 2026: Il kąpielisko estivo all’aperto della Polana Szymoszkowa è stato demolito nell’estate 2025 per fare posto al nuovo complesso termale Bachleda Termy, attualmente in costruzione. Le Termy Zakopiańskie rimangono la principale struttura termale operativa della città.
Itinerario 2 – Per il turista classico

Per: visitatori con buona forma fisica abituati a camminate, senza esperienza alpinistica. Dislivello al giorno: 200–500 m. Km al giorno: 10–18 km su fondo sterrato o asfaltato.
Perché non conviene combinare Kościeliska e Chochołowska in un giorno
Le due valli si raggiungono da fermate di minibus distinte: Kiry per Dolina Kościeliska, Siwa Polana per Dolina Chochołowska. Combinarle richiede due trasferimenti separati e aggiunge tempo morto di trasporto.
Dolina Chochołowska, percorsa fino al rifugio e ritorno, è già da sola una camminata di circa 10 km. Sommata a un’intera visita di Kościeliska nella stessa giornata, risulta eccessiva per un turista comune. Le due valli vanno pianificate in giornate separate, oppure si sceglie una sola.
Giorno 1 — Zakopane + Dolina Kościeliska
- Mattina: passeggiata a Krupówki e visita al Muzeum Tatrzańskie. Pranzo a Zakopane.
- Pomeriggio: minibus fino a Kiry e ingresso a Dolina Kościeliska. Il sentiero nel fondovalle è pianeggiante, ampio e adatto a tutti. In circa 2–3 ore di passeggiata (andata e ritorno ≈ 7–8 km) si raggiunge la parte più pittoresca della valle con le falesie calcaree. Nella stagione giusta (26 aprile – 31 ottobre) si può visitare la Jaskinia Mroźna. Il Centro di Educazione Naturalistica TPN si trova all’imbocco della valle. Rientro a Zakopane nel tardo pomeriggio.
Giorno 2 — Morskie Oko
Morskie Oko è il lago più famoso della Polonia (1395 m s.l.m.). Da Palenica Białczańska si percorrono circa 9 km di strada asfaltata in salita (dislivello 490 m) fino al lago — circa 2 ore di cammino a ritmo tranquillo. Il ritorno è sul medesimo percorso: altri 9 km in discesa, circa 1,5 ore. La giornata intera richiede 4–5 ore di camminata effettiva.
Il Rifugio PTTK nad Morskim Okiem (1404 m, 77 posti) offre ristorazione. Partire prima delle 8:00 per evitare la folla intensa nei fine settimana di alta stagione.
Dolina Chochołowska — famosa in primavera per i crochi selvatici — merita una giornata autonoma. Va considerata come terza tappa di un soggiorno esteso o come alternativa alla Kościeliska, non come aggiunta della stessa giornata.
Itinerario 3 – Per l’escursionista di montagna

Per: camminatori esperti, ottima forma fisica, nessuna esperienza alpinistica tecnica richiesta. Periodo: giugno–ottobre. Dislivello al giorno: 900–1000 m. Km al giorno: 12–15 km.
Perché il Wołowiec non è adatto come giorno 2
La traversata da Kasprowy Wierch al Wołowiec (2064 m) percorre circa 25 km con oltre 2000 m di dislivello complessivo, per circa 11 ore di marcia effettiva. Affrontarla il giorno dopo il Giewont — già una giornata di 7–8 ore con 1000 m di dislivello — significherebbe arrivare alla sera del secondo giorno in uno stato di esaurimento fisico a rischio per la sicurezza. Il Wołowiec è una meta valida come escursione principale in una giornata dedicata, non come “appendice” di recupero.
Giorno 1 — Giewont
Il Giewont è il simbolo dei Tatra Occidentali, riconoscibile dalla croce metallica da 15 metri. La salita standard da Kuźnice via Hala Kondratowa richiede circa 3,5–4 ore in salita e 2,5 ore in discesa, per un totale di 7–8 ore compresi i soste. Il tratto finale verso la cima è attrezzato con catene fisse: non richiede tecnica di arrampicata, ma presuppone assenza di vertigini e buona forma fisica.
Attenzione ai temporali pomeridiani: la croce metallica attira i fulmini — al primo segnale di temporale è obbligatorio iniziare immediatamente la discesa. Pernottamento consigliato alla Hala Kondratowa (1333 m, 20 posti) o Kalatówki (1198 m, 94 posti).
Giorno 2 — Kasprowy Wierch
Dopo il Giewont, il giorno 2 va calibrato sul recupero muscolare. La soluzione ideale è la funivia da Kuźnice fino alla stazione sommitale del Kasprowy Wierch (1987 m): 12 minuti di risalita, panorama eccezionale su entrambi i versanti polacco e slovacco. Da Kasprowy è possibile percorrere la breve cresta verso Beskid (≈ 30 minuti andata e ritorno, praticamente senza dislivello aggiuntivo).
Chi ha ancora buone gambe può prolungare verso Kopa Kondracka (≈ 1 ora in più). La discesa avviene con la funivia (prenotare il biglietto online su pkl.pl) oppure a piedi da Kuźnice in circa 2 ore e 15 minuti. Questa combinazione bilancia la fatica del primo giorno con la soddisfazione di raggiungere quota 2000 m.
Chiusure stagionali TPN: Dal 1° dicembre al 15 maggio alcuni tratti chiudono, incluso il percorso via Przełęcz w Grzybowcu verso il Giewont. Verificare tpn.gov.pl/komunikat-turystyczny.
Itinerario 4 – Per l’escursionista esperto

Per: alpinisti con ottima forma fisica, esperienza in terreno esposto e uso di vie ferrate. Kit di autoassicurazione (lonza + imbrago + casco + zaino antivalanga) obbligatorio per i tratti attrezzati. Necessario pernottamento in rifugio.
Perché Rysy e Orla Perć non si combinano in un weekend
Il Rysy (2499 m) richiede 10–12 ore di marcia effettiva. L’Orla Perć richiede 11–14 ore totali compresi avvicinamento e discesa. I due itinerari partono da punti completamente diversi: Rysy da Palenica Białczańska/Morskie Oko; l’Orla Perć da Murowaniec/Hala Gąsienicowa.
Spostarsi da un’area all’altra dopo una di queste giornate aggiungerebbe 3–4 ore di cammino ulteriore a gambe già a pezzi. Combinare le due mete in 48 ore è fisicamente irrealistico a qualsiasi livello di preparazione. Si propongono due varianti alternative.
Variante A — Orla Perć
Venerdì sera: Arrivare a Zakopane e pernottare al Rifugio Murowaniec (Hala Gąsienicowa, 1500 m, 116 posti — prenotazione obbligatoria).
Giorno 1 — Orla Perć
Partenza dal Murowaniec alle 6:00–6:30. L’Orla Perć è il sentiero di cresta più lungo degli Alti Tatra polacchi: da Zawrat (2247 m) a Krzyżne (2113 m), 4,3 km con numerosi tratti attrezzati con catene e scale metalliche (la scala sopra Kozi Przełęcz è stata rinnovata nel 2023) e forte esposizione su precipizi di centinaia di metri.
Il TPN stima 6–7 ore per la sola traversata della cresta; il percorso completo da Murowaniec, inclusi avvicinamento e discesa, richiede 11–13 ore. Non è adatta come prima esperienza ad alta quota: l’esposizione sui precipizi si affronta solo dopo aver maturato esperienza su altri sentieri esposti più semplici.
Giorno 2 — Świnica o recupero in quota
Dopo l’Orla Perć le gambe accusano la fatica. Lo Świnica (2302 m), accessibile da Murowaniec in circa 3–4 ore andata e ritorno via Przełęcz pod Świnicą, è un’opzione parecchio impegnativa ma più breve. In alternativa: passeggiata nei dintorni di Hala Gąsienicowa tra i 21 laghetti glaciali, senza dislivello significativo, prima di rientrare a Zakopane.
Variante B — Rysy (2499 m)
Venerdì sera: Pernottamento al Rifugio PTTK nad Morskim Okiem (1404 m, 77 posti — prenotare con molti mesi di anticipo; il rifugio consiglia di farlo anche con un anno di anticipo).
Giorno 1 — Rysy
Partenza dal rifugio alle 5:30–6:00. Percorso: Morskie Oko → Czarny Staw pod Rysami → cima (2499 m), con tratti finali attrezzati con catene e corde fisse. Circa 5–6 ore di salita e 3–4 ore di discesa, per un totale di 10–12 ore. Il Rysy è senza confronto più impegnativo del Giewont sia fisicamente che tecnicamente. Il ritorno avviene per lo stesso percorso.
Giorno 2 — Discesa e rientro
Dopo il Rysy il corpo ha bisogno di recupero. La discesa da Morskie Oko verso Palenica Białczańska (9 km in piano/discesa leggera) si percorre a ritmo lento, godendosi il lago da prospettive sempre diverse. Eventuale sosta al Rifugio Polana Roztoka (1031 m). Non aggiungere altre mete impegnative: le ginocchia dopo un dislivello negativo così significativo necessitano di rispetto.
Sicurezza: Verificare le condizioni su tpn.gov.pl/komunikat-turystyczny e il bollettino valanghe su lawiny.topr.pl. Il TOPR è raggiungibile al 985 (24h/24).
Dove dormire a Zakopane
Zakopane offre un’ampia scelta ricettiva. Le zone più pratiche sono quelle nei pressi della Krupówki (accesso a piedi a tutto) e il quartiere Antałówka, più tranquillo, con accesso diretto alle Terme. Numerose pensioni (pensjonaty) e appartamenti si trovano nelle vie laterali alla Krupówki.
Dormire nei rifugi del TPN
All’interno del TPN ci sono otto rifugi che consentono di escursionare senza rientrare a Zakopane ogni sera. Tutti dispongono di ristorante con cena e colazione. Il pernottamento costa da 60 a 120 PLN a persona in base al rifugio, al tipo di sistemazione e alla stagione. I soci PTTK hanno diritto al 20% di sconto. Le prenotazioni vanno effettuate con largo anticipo — per il Morskie Oko anche con 6–12 mesi di anticipo.
| Rifugio | Quota | Posti | Sito |
|---|---|---|---|
| Dolina Chochołowska | 1148 m | 133 | chocholowska.com |
| Hala Ornak | 1100 m | 80 | schronisko-ornak.pl |
| Hala Kondratowa | 1333 m | 20 | schroniskokondratowa.pl |
| Kalatówki (Hotel PTTK) | 1198 m | 94 | kalatowki.pl |
| Murowaniec (Hala Gąsienicowa) | 1500 m | 116 | murowaniec.com |
| Dolina Pięciu Stawów | 1672 m | 70 | piecstawow.pl |
| nad Morskim Okiem | 1404 m | 77 | schroniskomorskieoko.pl |
| Polana Roztoka | 1031 m | 64 | schroniskoroztoka.com.pl |
I rifugi sono obbligati a fornire rifugio e almeno un pernottamento a qualsiasi turista che non possa raggiungere in sicurezza un’altra struttura, anche con tutti i posti occupati.
Come arrivare a Zakopane da Cracovia in autobus
- Raggiungere la stazione bus Małopolski Dworzec Autobusowy MDA
ul. Bosacka 18, Cracovia (adiacente alla stazione ferroviaria Kraków Główny).
- Acquistare il biglietto online
(FlixBus, MajerBus, Infobus) o direttamente dall’autista (Szwagropol, MaxBus).
- Partire presto
Soprattutto in alta stagione e nei weekend per evitare i rallentamenti sulla Zakopanka.
- Arrivo a Zakopane
Scendere a Zakopane Dworzec PKS, ul. Chramcówki 35A.
- Raggiungere il centro
Dal terminal raggiungere il centro a piedi in 10 minuti o con i bus locali 11 e 14.
Prenotare un rifugio nei Tatra
- Scegliere il rifugio in base all’itinerario pianificato (tabella sopra).
- Contattare direttamente il rifugio via telefono o e-mail (contatti sui rispettivi siti ufficiali).
- Prenotare con almeno 2–3 mesi di anticipo in alta stagione; per il Morskie Oko, con 6–12 mesi di anticipo.
- Portare la conferma della prenotazione al check-in.
- Check-in dalle 14:00, check-out entro le 10:00; la recezione è aperta dalle 8:00 alle 21:00.
- I soci PTTK hanno diritto al 20% di sconto sul pernottamento.
Come affrontare in sicurezza i sentieri del TPN
- Consultare il comunicato turistico ufficiale: tpn.gov.pl/komunikat-turystyczny.
- Per i sentieri d’alta quota verificare il bollettino valanghe: lawiny.topr.pl.
- Per i sentieri attrezzati con catene e scale metalliche portare kit di autoassicurazione (lonza + imbrago + casco).
- Non abbandonare mai il sentiero segnalato — al di fuori dei sentieri possono muoversi solo gruppi guidati da guide tatraniche autorizzate.
- Partire al mattino presto per evitare temporali pomeridiani tipici in estate e ingorghi sui tratti attrezzati.
- Salvare il numero del TOPR: 985.
FAQ — Trasporti e logistica
I biglietti partono da circa 7–10 € con FlixBus, MajerBus o Szwagropol. L’acquisto online in anticipo garantisce il prezzo migliore. Il treno regionale PKP/PolRegio costa circa 25 PLN (≈ 6 €).
In bus circa 2 ore in condizioni normali, fino a 2,5–3 ore nel fine settimana per via del traffico sulla Zakopanka. In treno circa 2,5–3 ore con eventuali cambi.
FlixBus linea 1392 collega direttamente l’aeroporto di Cracovia (Balice) a Zakopane in circa 2h30min, attiva dal dicembre 2025. In alternativa: treno SKA1 o bus 208 fino alla stazione centrale, poi bus per Zakopane.
Sì. L’ingresso al Tatrzański Park Narodowy è a pagamento. I biglietti si acquistano alle casse ai punti di accesso. Il ricavato va alla manutenzione dei sentieri e al sostegno del TOPR.
Sì. Le Termy Zakopiańskie (ul. Jagiellońska 31) sono aperte tutto l’anno con piscine termali, saune e grotta del sale. Il precedente kąpielisko di Szymoszkowa è stato demolito nel 2025; al suo posto sorgerà il futuro complesso Bachleda Termy.
FAQ — Sentieri, sicurezza e pianificazione
Richiede buona forma fisica e assenza di vertigini: gli ultimi 100 m hanno catene fisse e forte esposizione. Non è alpinismo tecnico, ma non è adatto a chi è fuori forma o soffre di vertigini. In caso di temporale occorre scendere immediatamente: la croce metallica attira i fulmini.
Non è consigliabile per i turisti comuni. Le due valli si raggiungono da fermate di minibus distinte. Combinarle comporta due trasferimenti separati e una giornata troppo lunga. Meglio dedicare una giornata a ciascuna, o sceglierne una sola.
I principali sentieri sono aperti tutto l’anno. Dal 1° dicembre al 15 maggio alcuni tratti chiudono per protezione della fauna, incluso il percorso via Przełęcz w Grzybowcu verso il Giewont. Verificare sempre il comunicato su tpn.gov.pl.
No, in condizioni normali non è realistico. Il Rysy richiede 10–12 ore; l’Orla Perć 11–14 ore totali. Partono da zone diverse dei Tatra: collegarle aggiungerebbe ulteriori ore di cammino dopo giornate già estreme. Vanno pianificate in weekend separati.
Ottima forma fisica, esperienza su terreno esposto, kit di autoassicurazione (lonza, imbrago, casco) e partenza mattutina. Non è adatta come prima escursione ad alta quota. Il TPN raccomanda di acquisire esperienza su sentieri esposti più semplici prima di affrontarla.
Solo in aree limitate. I cani al guinzaglio sono ammessi sulla Droga pod Reglami e nel fondovalle della Dolina Chochołowska (da Siwa Polana al rifugio). Nel resto del TPN i cani non sono ammessi.
Il TOPR (Tatrzańskie Ochotnicze Pogotowie Ratunkowe) è raggiungibile al numero 985, attivo 24 ore su 24. Nei pressi del confine può intervenire anche il soccorso slovacco TANAP. Informazioni sulle stazioni TOPR presenti nei rifugi: topr.pl.
Fonti
- Tatrzański Park Narodowy – tpn.gov.pl
- Comunicato turistico TPN
- Sentieri TPN – tpn.gov.pl/turystyka-piesza
- PTTK Schroniska Tatrzańskie
- Schronisko Dolina Pięciu Stawów – piecstawow.pl
- Schronisko Polana Chochołowska – chocholowska.com
- Termy Zakopiańskie – termy-zakopianskie.pl
- Bollettino valanghe TOPR – lawiny.topr.pl
- TOPR soccorso alpino – topr.pl
- PKL funivia Kasprowy Wierch – pkl.pl
- FlixBus linea 1392 Kraków Lotnisko–Zakopane – flixbus.pl
- Sito ufficiale di Zakopane – zakopane.pl

