Parco Nazionale Góry Stołowe: guida completa alle Montagne a Tavola della Polonia
Il Parco Nazionale Góry Stołowe rappresenta uno spettacolo geologico unico nel panorama polacco. Istituito il 16 settembre 1993, questo parco protegge una superficie di 6.340,4 ettari, circondato da una zona pre-parco di ulteriori 10.515 ettari. Il nome polacco “Góry Stołowe” significa letteralmente “Montagne a Tavola”, riferimento alle caratteristiche formazioni geomorfologiche tabulari che ricordano le mesas, uniche in tutta la Polonia per la loro struttura fatta di arenaria disposta in strati orizzontali con sommità totalmente piatta.
Situato sui Monti Sudeti, nel voivodato della Bassa Slesia, il parco si estende lungo il confine tra Polonia e Repubblica Ceca per una fascia territoriale lunga 18 km e larga 6. La località principale è Kudowa Zdrój, rinomato centro termale polacco.
Storia geologica delle Góry Stołowe
La formazione geologica delle Góry Stołowe iniziò circa 70 milioni di anni fa. La stratificazione rocciosa racconta una storia geologica affascinante che parte dal Permiano, quando si depositarono sabbie e conglomerati di mare basso, ancora visibili nei dintorni di Radków, a nord del parco.
Nel Cretaceo successivo, condizioni di mare profondo generarono potenti formazioni arenacee. Sopra questi strati si trovano marne (composte per metà da calcare e metà da argilla), seguite nuovamente da spesse arenarie che conferiscono al paesaggio il suo aspetto caratteristico. L’erosione selettiva, agendo sulle zone di particolare debolezza, ha creato nel corso di milioni di anni veri e propri labirinti fra le rocce e forme geomorfologiche straordinarie.
I Monti Stołowe sono gli unici in Polonia formati per orogenesi con rilievi rocciosi che hanno resistito all’erosione per milioni di anni, creando oggi paesaggi mozzafiato. Nello strato di arenaria si è formato un sofisticato sistema di corridoi che costituiscono autentici labirinti di roccia.
Attrazioni principali del parco
Błędne Skały (Rocce Erranti)

Le Błędne Skały rappresentano una delle attrazioni più spettacolari del parco. Questo straordinario labirinto roccioso permette ai visitatori di camminare attraverso anfratti scavati dall’erosione nelle formazioni arenacee. Il percorso si snoda su passerelle appositamente installate, necessarie perché il terreno può essere melmoso e in alcuni punti occorre letteralmente piegarsi per passare.
La visita richiede equipaggiamento adeguato: scarpe da trekking robuste e abbigliamento comodo sono essenziali. Anche durante i mesi primaverili è possibile trovare neve non ancora sciolta negli anfratti, dove raramente batte il sole, creando notevoli sbalzi termici.
L’accesso è consentito esclusivamente dal 15 aprile al 15 ottobre. Si può raggiungere il sito da Kudowa Zdrój attraverso la pista rossa (che passa davanti la sede del Parco Nazionale) o la pista verde (che attraversa la periferia del paese), con un tempo di cammino di poco più di 2 ore. È possibile accedere anche in auto, ma le salite sono consentite solo una volta all’ora (in mezzi orari, con ritorno in orari pieni).
Szczeliniec Wielki

Con i suoi 919 metri di altitudine, lo Szczeliniec Wielki è la vetta principale del Parco Nazionale Góry Stołowe e dell’intera catena montuosa. Nonostante l’altezza non eccezionale, offre panorami straordinari sul parco circostante.
La zona è particolarmente apprezzata dagli arrampicatori che si cimentano in autentiche sfide sulle ripide pareti della montagna. Le arrampicate sono consentite solo previo permesso scritto rilasciato dai responsabili del parco. Dal parcheggio, si raggiunge la cima in circa 30 minuti di cammino.
Particolarmente interessante è il rifugio turistico “Na Szczelińcu”, uno dei soli due rifugi in Polonia (l’altro si trova nella Valle dei Cinque Stagni sui Monti Tatra) irraggiungibile in auto: l’unico modo per arrivarci è a piedi.
Altre formazioni rocciose notevoli
Nel parco si possono ammirare diverse formazioni rocciose distintive, tra cui la Kwoka (“Gallina”), il Wielblad (“Cammello”) e la Glowa wielkoluda (“Testa del gigante”). Queste sculture naturali testimoniano la straordinaria opera dell’erosione nel corso dei millenni.
Oltre allo Szczeliniec Wielki e allo Skalniak (915 m), si trovano altre cime minori come il Mnich e lo Skalne Grzyby, tutte caratterizzate da formazioni rocciose peculiari e labirinti naturali.
Kudowa Zdrój: la porta d’accesso termale
Kudowa Zdrój rappresenta la località principale e punto di riferimento del Parco Nazionale Góry Stołowe. Questa cittadina termale è conosciuta in tutta la Polonia per le sue proprietà curative.
Le acque minerali sfruttate provengono dalle sorgenti “Sniadecki”, “Moniuszko” e “Marchlewski”, ricche di idrocarbonato di calcio, sodio, ferro e boro. Queste acque possono essere bevute e vengono utilizzate per i bagni termali o per l’esclusivo bagno secco in CO2. Il centro è specializzato nel trattamento di malattie cardiache, gastriche, polmonari, ginecologiche, endocrine e urologiche.
Particolarmente rinomata è la riabilitazione dell’apparato motorio, le diagnosi sull’osteoporosi e il trattamento dell’obesità. La terapia riabilitativa utilizza vari metodi: impacchi di fango, bagni secchi in CO2 nelle acque minerali, crioterapia, magnetoterapia, laser, inalazioni di oli salini e massaggi.

Polanica Zdrój: seconda località termale
Polanica Zdrój è un’altra importante località termale situata al confine orientale del Parco Nazionale. Le principali attrazioni si concentrano nel park zdrojowy (parco termale in polacco) situato al centro della cittadina.
Dalle sorgenti locali sgorga acqua minerale da degustare presso la Pijalnia Wód Mineralnych. In un piazzale centrale si trova una scacchiera di dimensioni umane dove ogni agosto vengono organizzati festival internazionali di scacchi. Particolarmente piacevoli sono le passeggiate nel centro storico costruito attorno al torrente Bystrzyca Dusznicka.
Percorsi escursionistici e accessibilità
Il Parco Nazionale Góry Stołowe offre oltre 100 km di sentieri e piste ciclabili. I visitatori possono scegliere tra percorsi guidati e itinerari liberi, adatti a diversi livelli di preparazione fisica.
All’interno del parco è possibile muoversi anche in auto, essendo attraversato dalla strada nazionale n. 387. Tuttavia, questa possibilità rappresenta un compromesso dal punto di vista ambientale, motivo per cui si raccomanda l’utilizzo dei mezzi pubblici o dei percorsi a piedi.
Il percorso dal labirinto di Błędne Skały ha una lunghezza totale di circa 1,4 km (andata e ritorno), con un dislivello di appena 14 metri (da 838 a 852 metri sul livello del mare). Si consiglia di portare impermeabile, scarpe comode e vestiti di ricambio in caso di cambiamenti meteorologici improvvisi.

Come raggiungere il Parco Nazionale Góry Stołowe
Da Wrocław
Wrocław rappresenta la città principale più vicina al parco. In auto, dall’autostrada A4 si esce a Bielany Wrocławskie per la superstrada S8. Si prosegue poi sulla strada DK 8 che attraversa Polanica Zdrój e Kudowa Zdrój fino al confine ceco.
In treno esistono collegamenti diretti oppure con cambio a Kłodzko. Il treno diretto da Wrocław impiega circa 2 ore e 40 minuti.
Dalla Repubblica Ceca
La sede principale di Kudowa Zdrój si trova a pochi chilometri dal confine ceco, rendendo il parco facilmente raggiungibile anche da Praga. Seguendo la strada n. 11 per Hradec Králové e proseguendo sulla strada n. 33 si raggiunge il confine polacco.
Biodiversità e caratteristiche naturali
Il paesaggio delle Góry Stołowe è caratterizzato da un mosaico di boschi, prati montani e torbiere. Le zone inferiori sono dominate da boschi di faggi e abeti, che creano un ambiente ideale per numerose specie animali.
La superficie forestale del parco copre circa 57,79 km², mentre l’area di protezione integrale si estende per 3,76 km². Questa varietà di habitat supporta una ricca biodiversità, tipica delle aree montane dei Sudeti.
Importanza culturale e cinematografica
Le Góry Stołowe hanno attirato l’attenzione di personaggi illustri nel corso della storia. Il poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe elogiò la bellezza naturale di questi monti. Il sesto Presidente degli Stati Uniti, John Quincy Adams, menzionò la regione nelle sue memorie.
In tempi più recenti, il Parco Nazionale Góry Stołowe è stato scelto come location per il film fantasy del 2008 “Le cronache di Narnia: Il principe Caspian”, diretto da Andrew Adamson. Alcune scene sono state girate proprio presso le formazioni rocciose delle Błędne Skały e nella gola di Kamieńczyk.
Mappa di Góry Stołowe
FAQ – Domande frequenti
Il periodo migliore per visitare il parco va da maggio a settembre, quando le temperature sono miti e tutti i percorsi sono accessibili. L’accesso alle Błędne Skały è limitato dal 15 aprile al 15 ottobre. Durante i mesi estivi si può godere della massima accessibilità ai sentieri, mentre la primavera e l’autunno offrono spettacolari colorazioni del fogliame.
Per una visita completa delle principali attrazioni (Błędne Skały e Szczeliniec Wielki) si consiglia di dedicare almeno una giornata intera. Il percorso da Kudowa Zdrój a Błędne Skały richiede poco più di 2 ore di cammino, mentre la visita del labirinto roccioso necessita di circa 1-2 ore. L’escursione allo Szczeliniec Wielki dal parcheggio richiede circa 30 minuti per raggiungere la cima.
Il Parco Nazionale Góry Stołowe può essere visitato con bambini, ma è importante valutare l’età e la preparazione fisica. I sentieri principali sono ben segnalati e mantenuti, ma alcuni passaggi nelle Błędne Skały richiedono di piegarsi e strisciare, il che potrebbe essere impegnativo per bambini molto piccoli. Lo Szczeliniec Wielki è invece più accessibile e adatto anche a famiglie.
Sì, l’accesso alle principali attrazioni come le Błędne Skały è a pagamento. Il biglietto permette di percorrere il labirinto roccioso su passerelle appositamente installate. I prezzi variano a seconda della stagione e del tipo di visitatore (adulti, bambini, gruppi).
Kudowa Zdrój sfrutta le acque minerali delle sorgenti “Sniadecki”, “Moniuszko” e “Marchlewski”, ricche di idrocarbonato di calcio, sodio, ferro e boro. Queste acque vengono utilizzate per trattamenti che includono bagni termali, bagni secchi in CO2, impacchi di fango, crioterapia e magnetoterapia. Sono indicate per malattie cardiache, gastriche, polmonari, ginecologiche, endocrine, urologiche e per la riabilitazione dell’apparato motorio.
Sì, il parco è attraversato dalla strada nazionale n. 387 che permette di spostarsi in auto. Tuttavia, per ragioni ambientali, si raccomanda di utilizzare i mezzi pubblici o di lasciare l’auto nei parcheggi designati e proseguire a piedi. L’accesso in auto alle Błędne Skały è regolamentato con salite consentite solo una volta all’ora.
Il parco ospita la tipica fauna dei boschi montani dei Sudeti, tra cui cervi, linci, lupi e gatti selvatici. Nelle aree più remote è possibile avvistare anche orsi. Tra gli uccelli nidificano diverse specie, inclusi rapaci. È importante mantenere una distanza di sicurezza dalla fauna selvatica e seguire le indicazioni dei guardiaparco.
Le principali opzioni di alloggio si trovano a Kudowa Zdrój e Polanica Zdrój, che offrono hotel termali, pensioni e appartamenti. Per un’esperienza più immersiva nella natura, è possibile soggiornare presso il rifugio “Na Szczelińcu” in cima allo Szczeliniec Wielki, raggiungibile solo a piedi. È consigliabile prenotare con anticipo, specialmente nei mesi estivi.
