Krawców Wierch: escursione sul confine polacco-slovacco nei Beschidi di Żywiec. Guida completa
Krawców Wierch è uno dei luoghi più interessanti dei Beschidi di Żywiec per i suoi panorami lungo il sentiero e per il piccolo rifugio. Un percorso semplice e piacevole da affrontare anche con le famiglie.
In questo articolo vi raccontiamo i luoghi e i percorsi per raggiungere Krawców Wierch.
La cima e il suo contesto geografico

Krawców Wierch (1071 m s.l.m.) si erge nella parte centrale dei Beschidi di Żywiec, sopra i villaggi di montagna di Ujsoły, Glinka e Złatna. Si trova lungo il crinale di confine, dove scorrono da nord a sud non solo la frontiera polacco-slovacca, ma anche il Grande Spartiacque Europeo, che separa i bacini idrografici del Mar Baltico e del Mar Nero.
Krawców Wierch appartiene al Gruppo del Pilsko, all’interno del Żywiecki Park Krajobrazowy (Parco Paesaggistico di Żywiec). Nel crinale principale i vicini più prossimi sono le vette boscose di Gruba Buczyna (1132 m) e Jaworzyna (1045 m). Verso ovest si estendono due brevi dorsali: quella di Straceńca e quella di Glinka e Kubieszówka.
La vera cima è interamente coperta dalla foresta e non offre panorami diretti. Le viste straordinarie si aprono invece sulla Hala Krawcula, il grande pianoro erboso sul versante occidentale, a circa 1038 m s.l.m., dove sorge la Bacówka PTTK.
La leggenda del nome
Il nome della cima è legato a una leggenda locale: si narra che un tempo, nei vicini Ujsoły, vivesse un conte crudele, noto per la sua passione per i bei vestiti. Commissionò a un sarto locale un sontuoso mantello di pelliccia e, in segno di riconoscimento per il lavoro eccellente, gli donò la radura sulla vetta. Da qui il nome “Krawcowy Wierch” — wierch del sarto (in polacco krawiec).
Fonte: Trasygorskie

I sentieri per salire a Krawców Wierch
Sentiero giallo da Glinka
L’escursione per la cima di Krawców Wierch parte dalla località di Glinka, paesino di confine incastonato fra le colline. Per trovare il punto esatto occorre cercare su Google Maps o Waze Boisko do piłki nożnej. Si trova un parcheggio con una ventina di posti accanto a un campetto sportivo e un parco giochi lungo al torrente da cui prende in nome il paese.
Il sentiero di colore giallo si trova di fronte e comincia subito con una ripida salita. Il tratto è asfaltato e attraversa alcune villette monofamiliari. Procedendo lungo il sentiero l’asfalto lascia spazio a dei blocchi forati di cemento.
Prima degli ultimi edifici in legno si giunge finalmente al sentiero sterrato mentre sulla sinistra si trova la cima del Kubiesówka a quota 868 metri, rilievo non attraversato da sentieri turistici. Salendo il panorama dei Beschidi di Żywiec rende piacevole l’escursione sin dall’inizio.
Entrando nella foresta ci si trova immersi fra pini e faggi. Le pendenze sono minori rendendo la salita semplice e piacevole. In alcuni tratti la foresta si apre lasciando spazio al panorama di fronte verso le colline slovacche e i Monti Tatra in tutta la loro maestosità.
Il tratto più in cima è interessato da alcune aree disboscate, con ogni probabilità anche qua i tarli hanno colpito le conifere mentre la forestale ha rimosso il legno rendendo alcune zone brulle mentre altri pini autoctoni stanno lentamente crescendo generando nuova foresta.
Il rifugio PTTK di Krawców Wierch, situato a 1041 metri a poche centinaia di metri dal confine con la Slovacchia, si raggiunge dopo circa due ore di marcia con una distanza di oltre cinque chilometri.
Si tratta di una bacówska, ovvero una capanna in legno con tetto spiovente in un’area aperta con uno splendido panorama delle montagne slovacche nei dintorni di Námestovo e i Monti Tatra sullo sfondo mentre sul versante settentrionale si nota la cima del Rysianka.
Per raggiungere la vera e propria cima di Krawców Wierch occore proseguire per poche centinaia di metri sul sentiero giallo fino al confine con la Slovacchia a quota 1071 metri.
How To: come pianificare l’escursione a Krawców Wierch da Glinka (sentiero giallo)
Tempo richiesto: 4 ore
Difficoltà: facile | Distanza: ~5 km (solo andata) | Dislivello: ~500 m | Tempo: ~2 ore in salita
- Raggiungi il punto di partenza
Cerca su Google Maps o Waze “Plac Zabaw Glinka”. Parcheggia gratuitamente nel piazzale accanto al campetto sportivo e al parco giochi (circa 20 posti disponibili).
- Imbocca il sentiero giallo
Il sentiero giallo parte di fronte al parcheggio. I primi metri sono asfaltati e attraversano alcune abitazioni. Successivamente l’asfalto lascia spazio a blocchi di cemento forato, poi a terreno sterrato.
- Supera il tratto panoramico basso
Dopo aver superato gli ultimi edifici, il sentiero entra nel bosco. Sulla sinistra si intravede il Kubiesówka (868 m). I panorami sui Beschidi di Żywiec si aprono già in questo tratto.
- Attraversa la foresta
Il percorso si addolcisce tra pini e faggi. In alcuni punti il bosco si apre verso le colline slovacche e, nelle giornate limpide, verso i Monti Tatra.
- Raggiungi la Bacówka sulla Hala Krawcula
Dopo circa 2 ore arrivi alla Bacówka PTTK a 1038 m s.l.m., sul bordo della Hala Krawcula. Fai una pausa, assaggia i piatti tradizionali e ammira il panorama sulla Piccola Fatra slovacca.
- Conquista la cima
Prosegui sul sentiero giallo per alcune centinaia di metri fino al confine con la Slovacchia a quota 1071 m. La cima è boscosa, ma raggiungere il cippo di confine è il momento simbolico dell’escursione.
- Ritorno
Non esistono comodi anelli di rientro. La soluzione consigliata è ripercorrere il sentiero giallo a ritroso fino a Glinka.
Sentiero blu da Złatna

La partenza è prevista dal parcheggio di Złatna, di fronte a una piccola chiesa in legno. Per cominciare l’escursione, occorre superare il ponte sopra il fiume Bystra. Il sentiero blu, per i primi due terzi, scorre su una strada asfaltata accanto al torrente Straceniec in un territorio compreso nel sistema Natura 2000.
Al primo incrocio, occorre svoltare a destra. Non ci sono indicazioni se non quelle del sentiero blu sugli alberi. La strada è stretta ma sempre affiancata dal torrente, ricordando un po’ il piacevole tratto di montagna a Barania Góra, sui Beschidi Slesiani. In diversi tratti sono presenti delle piccole cascate naturali. La salita è costante ma non impegnativa e dura oltre un’ora.

Terminato il tratto asfaltato, occorre svoltare a gomito a destra. Da qui in poi, comincia l’ultimo tratto con un aumento delle pendenze su sentiero terroso. Date le pendenze, in inverno, con presenza di neve e ghiaccio, dei bastoncini telescopici o dei ramponcini turistici possono essere utili. Tuttavia non sono presenti tratti tecnici, per cui la salita può essere affrontata da chiunque si trovi in un buono stato di forma e con le giuste scarpe.
Il rifugio di Krawców Wierch viene raggiunto dal lato Nord incrociando con il sentiero giallo.
La Bacówka PTTK sulla Hala Krawcula

Il rifugio sul Krawców Wierch nacque tra il 1975 e il 1976 per iniziativa degli attivisti del PTTK, tra cui Edward Moskała, ideatore della rete di bacówke nei Carpazi polacchi. Attualmente il rifugio offre 35 posti letto in camere doppie e dormitori da 10 persone.
Il rifugio è aperto al pubblico con una cucina che serve piatti tradizionali. Da anni è sede di eventi turistici, tra cui la popolare “Noc Krawculi” (Notte del Krawculi), una marcia notturna fino alla bacówka.
Dall’ampia e quasi pianeggiante Hala Krawcula si gode un panorama che abbraccia i Beschidi di Żywiec, i Beschidi Slesiani e la Piccola Fatra slovacca.
In primavera la Hala Krawcula si tinge di viola: un’area a sud-ovest della bacówka ospita un’importante stazione di crochi, che fioriscono a inizio primavera con bellissimi colori violacei.
Come proseguire da Krawców Wierch
Dal rifugio si può continuare lungo il sentiero verde verso Gruba Buczyna (1132 m), il punto più elevato dell’escursione, anch’esso sul confine polacco-slovacco, dotato di timbro e segnaletica slovacca.
Verso nord, il sentiero blu conduce a Trzy Kopce e poi alla Hala Rysianka (circa 3 ore) o al Pilsko (circa 5 ore). Verso sud, seguendo il confine, dopo circa 14 km e 5 ore si raggiunge la cima della Wielka Rycerzowa.
Come prepararsi all’escursione
Un buon paio di scarpe da trekking è indispensabile, data la frequente presenza di fango lungo il percorso. In inverno sono consigliati ramponcini e bastoncini telescopici. Non sono richieste competenze tecniche e il tracciato è adatto a bambini in età scolastica. In estate si consiglia di portare acqua a sufficienza, poiché lungo il sentiero non vi sono fonti. La Bacówka è aperta tutto l’anno, ma è consigliabile verificare la disponibilità chiamando direttamente il rifugio prima di partire.
Come raggiungere Krawców Wierch in auto
Krawców Wierch si trova nel Żywiecki Park Krajobrazowy, nel Voivodato della Slesia. Seguendo la superstrada S1 in direzione Zwardoń, occorre uscire a Węgierska Górka e proseguire attraverso Mikówka, Rajcza e Ujsoły lungo il fiume Ujsola.
La soluzione migliore è l’auto. In treno da Katowice è possibile scendere a Rajcza, ma la distanza dai villaggi di Glinka e Złatna rende questa opzione poco pratica.
FAQ – domande frequenti su Krawców Wierch
Krawców Wierch misura 1071 m s.l.m. e si trova nel Beschidi di Żywiec, nel Gruppo del Pilsko, all’interno del Parco Paesaggistico di Żywiec. Alcune fonti cartografiche riportano valori leggermente diversi (da 1071 a 1084 m) a causa di differenti metodologie di rilevamento.
I gestori del rifugio stesso consigliano il sentiero giallo da Glinka come il più bello e panoramico. Il percorso dura circa 2 ore ed è considerato il più scenografico tra le opzioni disponibili.
Il vertice del Krawców Wierch è interamente boschivo e non offre viste aperte. I panorami più belli si ammirano dalla Hala Krawcula, dove si trova la bacówka, con vista sui Beschidi di Żywiec e Slesiani, sulla Piccola Fatra e in certi casi sui Monti Tatra. Manawpodrozy
La bacówka è accessibile anche in inverno ed è aperta nelle giornate con buone condizioni atmosferiche. In stagione invernale il sentiero più breve da Przełęcz Glinka, percorribile con ramponcini, consente di raggiungere il rifugio in circa un’ora. Si consiglia sempre di verificare l’apertura contattando direttamente il rifugio prima dell’escursione.
Sì. All’inizio della primavera, a sud-ovest della bacówka sulla Hala Krawcula, fiorisce una bellissima stazione di crochi dal colore viola intenso.
Il rifugio PTTK Bacówka na Krawcowym Wierchu offre 35 posti letto distribuiti in camere doppie e in camerate da 10 persone. È vivamente consigliata la prenotazione in anticipo, soprattutto nei fine settimana estivi.
Sì. Il crinale sul quale sorge Krawców Wierch è percorso dal Grande Spartiacque Europeo, la linea immaginaria che separa le acque dirette al Mar Baltico da quelle che defluiscono verso il Mar Nero.
